È stato pubblicato il report di monitoraggio trimestrale dedicato ai trend demografici e alle performance economiche delle startup innovative. Il rapporto, che presenta dati aggiornati al 1° gennaio 2021, è frutto della collaborazione tra MISE (DG per la Politica Industriale) e InfoCamere, con il supporto del sistema delle Camere di Commercio (Unioncamere).
Al termine del 4° trimestre 2020, il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 11.899, in diminuzione di 169 unità (-1,4%) rispetto al trimestre precedente. Il capitale sociale sottoscritto complessivamente dalle startup risulta in crescita rispetto al primo trimestre (+34,4 milioni di euro, +5,0% in termini percentuali) attestandosi ora a quota 724,3 milioni di euro; il capitale medio è pari a 60.866 euro a impresa, in aumento (+6,0%) rispetto al dato del trimestre precedente.
Settori
Il 74,4% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese (in particolare, prevalgono le seguenti specializzazioni: produzione di software e consulenza informatica, 36,5%; attività di R&S, 14,0%; attività dei servizi d’informazione, 9,1%), il 17,2% opera nel manifatturiero (su tutti: fabbricazione di macchinari, 3,1%; fabbricazione di computer e prodotti elettronici e ottici, 2,7%;), mentre il 3,1% opera nel commercio. È una startup innovativa l’8,8% di tutte le nuove società che operano nel comparto dei servizi alle imprese; per il manifatturiero, la percentuale corrispondente è 5,6%. In alcuni settori, come definiti dalla classificazione Ateco 2007, la presenza di imprese innovative è particolarmente elevata: è una startup innovativa il 39,1% delle nuove aziende con codice C 26 (fabbricazione di computer), il 40,4% di quelle con codice J 62 (produzione di software) e addirittura oltre il 67,4% di quelle con codice M 72 (ricerca e sviluppo).
Quote rosa
Le startup innovative con una prevalenza femminile sono 1.556, il 13,1% del totale: incidenza nettamente inferiore rispetto al 21,5% osservato prendendo in esame l’universo delle neo-società di capitali. Le startup innovative in cui almeno una donna è presente nella compagine sociale sono 5.063, il 42,6% del totale: una quota anch’essa inferiore, seppur in minor misura, a quella fatta registrare dalle altre nuove società di capitali (46,1%).
Distribuzione geografica
La Lombardia rimane la regione in cui è localizzato il maggior numero di startup innovative: 3.218, pari al 27,0% del totale nazionale. Seguono il Lazio (1.383, 11,6% del totale) e la Campania con 1.053 startup (8,9%). Scende dal podio il Veneto (974, 8,2% del totale nazionale), che torna al di sotto delle mille realtà innovative (erano 1008 alla fine del 3° trimestre 2020). Nel trimestre successivo, però, il numero di startup supera nuovamente quota mille. Il Trentino-Alto Adige è la regione con la più elevata incidenza di startup innovative in rapporto al totale delle società di capitali con meno di cinque anni e cinque milioni di fatturato annuo: circa il 5,4% è una startup innovativa. Seguono in graduatoria il Friuli-Venezia Giulia (5,4%) e la Valle d’Aosta (4,9%). Chiudono la classifica la Sicilia e la Puglia (entrambe con poco più del 2%) e la Sardegna con l’1,9%.
Milano è di gran lunga la provincia in cui è localizzato il numero più elevato di startup innovative: alla fine del secondo trimestre 2020 esse erano 2.282, il 19,2% del totale nazionale. Al secondo posto compare Roma, unica altra provincia oltre quota 1.000 (1.237 startup, 10,4% nazionale). Tutte le altre province maggiori sono molto staccate: nella top-5 figurano, nell’ordine, Napoli (529, 4,5%), Torino (427, 3,6%) e Bologna (316, 2,7%). La top-10 è completata da Padova, Bari, Bergamo,
Salerno e Brescia. In ciascuna delle prime 17 province in graduatoria sono localizzate più di 160 startup.
Profilo occupazionale
A fine dicembre 2020 i soci delle 11.899 startup innovative per cui è disponibile tale dato risultano pari a 56.329, 297 in più rispetto al trimestre precedente (+0,5%). È ipotizzabile che i soci siano coinvolti direttamente nell’attività d’impresa. Le startup innovative sono contraddistinte da compagini significativamente più ampie rispetto alle altre nuove società di capitali: in media ciascuna startup ha 4,8 soci, contro i 2,0 riscontrati tra le altre nuove imprese.
Il report completo al seguente link: startup innovative, tutti i dati al 1° gennaio 2021