Gli investimenti di venture capital, infatti, hanno chiuso il 2022 in calo rispetto all’anno precedente: 1 miliardo di finanziamenti in 77 operazioni nel corso del quarto trimestre. Il valore delle operazioni trimestrali è diminuito del 42,1%, anche se il numero di operazioni è aumentato del 51%. Questa cifra rappresenta un forte calo dei finanziamenti rispetto allo stesso periodo del 2021. Questi i dati diffusi da Pitchwork.
Gli investitori oggi stanno adottando un approccio più selettivo agli investimenti VC, ma per un confronto con il mercato italiano può essere utile leggere i dati del venture capital italiano nel primo semestre 2026. Per un confronto con il quadro italiano, guarda gli investimenti raccolti da fondi di venture capital nel 2020.

Negli ultimi anni il finanziamento è stato ponderato verso operazioni in fase avanzata. Quasi il 79% del valore delle transazioni del 2022 è ricaduto in questa categoria, riflettendo la maturità dell’ecosistema dell’e-commerce. Allo stesso tempo, il numero di operazioni è stato distribuito in modo più uniforme tra le fasi dell’operazione, mostrando come gli investitori continuino a supportare le tecnologie emergenti, tra cui lo shopping “virtual reality” e “augmented reality” e il commercio livestream.
Nonostante la spesa dei consumatori nell’eCommerce – un segmento in crescita di tutte le transazioni al dettaglio – si mantenga forte, molti merchant di e-commerce stanno affrontando venti contrari: intensa concorrenza, aumento dei costi di acquisizione dei clienti, riduzione dei margini e potenziale di recessione economica. A monte, le valutazioni pre-money sono aumentate in tutte le fasi, ad eccezione delle operazioni in fase avanzata, che sono scese del 45,1%. Le operazioni di venture growth hanno registrato il maggiore aumento, 53,6%, ma hanno anche visto le maggiori fluttuazioni di valore risalenti ai primi anni 2010. Sempre secondo il report di PitchBook, tutte le fasi hanno visto un aumento delle valutazioni pre-money dal 2018.