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Dékuple acquisisce il 51% di SAY: l’agenzia padovana entra nel gruppo francese da 243 milioni

Il gruppo quotato a Parigi rileva la maggioranza dell’agenzia di comunicazione con sedi a Padova e Milano. Oltre 70 professionisti e quattro soci che restano alla guida. L’operazione rafforza il presidio italiano di Dékuple e punta a integrare creatività, dati, performance marketing e intelligenza artificiale.

Una nuova acquisizione internazionale coinvolge il settore della comunicazione del Veneto. Dékuple, gruppo francese quotato su Euronext Paris, ha acquisito il 51% di SAY, agenzia di marketing e comunicazione con sedi a Padova e Milano. L’operazione segna il passaggio dell’agenzia sotto il controllo di un operatore internazionale, mantenendo però la continuità della struttura manageriale e del marchio.

I quattro managing partner – Alberto Baracco, Nicola Bruno, Giovanni Cecolin e Marco Dalla Dea – conserveranno i propri incarichi operativi e una partecipazione nel capitale. SAY continuerà inoltre a operare con la propria identità.

Per Dékuple, che nel 2025 ha registrato 242,6 milioni di euro di fatturato consolidato, l’acquisizione rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una rete europea di competenze nel marketing digitale.

Per SAY, invece, significa entrare in una piattaforma internazionale che mette a disposizione tecnologie, capacità di investimento e relazioni commerciali in più mercati.

Il valore economico dell’operazione non è stato reso pubblico.

SAY, oltre 70 professionisti tra Padova e Milano

SAY è una realtà specializzata nella comunicazione omnicanale, nata dall’integrazione delle competenze di Site By Site, agenzia attiva nel MarTech e nel digitale, e YAK Agency, specializzata in creatività e pubbliche relazioni.

Le origini dell’attività risalgono al 2004. Oggi l’organizzazione conta oltre 70 professionisti distribuiti tra le sedi di Padova e Milano. Il modello operativo si sviluppa attraverso tre aree complementari.

La prima è Creativity, dedicata alla strategia di marca, all’identità visiva, alla produzione di contenuti e alla comunicazione creativa.

La seconda è Performance, che comprende pubblicità digitale, SEO, analisi dei dati, sviluppo di siti ed e-commerce e misurazione dei risultati.

La terza è Relations, focalizzata sulle relazioni pubbliche, sui rapporti con i media, sull’influencer marketing e sugli eventi.

Questa combinazione rappresenta uno degli elementi che hanno reso SAY interessante per l’acquirente francese. Il gruppo punta infatti a offrire ai clienti un servizio integrato lungo l’intero percorso di marketing: dalla costruzione della reputazione fino alla generazione di risultati commerciali misurabili.

Perché Dékuple ha scelto un’agenzia padovana

L’acquisizione risponde a una strategia di espansione europea. Dékuple è stata fondata nel 1972 e opera oggi in Europa, Nord America, Cina e Medio Oriente. Conta circa 1.200 collaboratori e serve oltre 750 clienti tra grandi aziende e imprese di dimensione intermedia, secondo i dati comunicati dal gruppo.

L’Italia rappresenta un mercato strategico per il suo sviluppo, soprattutto per il peso della distribuzione, dell’e-commerce e delle imprese che investono nella comunicazione digitale.

L’obiettivo non è semplicemente aggiungere una nuova agenzia al portafoglio.

Dékuple intende rafforzare la propria presenza nell’Europa meridionale e sviluppare una collaborazione più stretta tra Italia, Francia e Polonia, tre mercati nei quali il gruppo sta costruendo competenze complementari. Nel luglio 2026 aveva già annunciato l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza nell’agenzia polacca subko&co, specializzata in performance marketing, campagne programmatiche e analisi dei dati.

Con SAY, la rete europea acquisisce un presidio italiano che unisce competenze creative, tecnologiche e relazionali. La scelta conferma anche un modello di crescita basato su partnership con imprenditori locali, anziché sulla completa sostituzione delle strutture acquisite.

Un gruppo da 242,6 milioni di ricavi

I dati economici di Dékuple permettono di comprendere la dimensione dell’operazione. Nel 2025 il gruppo ha registrato 242,6 milioni di euro di fatturato, in crescita dell’11,4% rispetto ai 217,8 milioni del 2024. Il ricavo netto, un indicatore distinto dal fatturato e utilizzato dal gruppo per rappresentare il valore economico trattenuto dalle proprie attività, si è attestato a 180,5 milioni, con un incremento del 6,8%. L’EBITDA rettificato ha raggiunto 23,7 milioni di euro, mentre l’utile netto di competenza del gruppo è stato di 9,6 milioni.

La componente più dinamica è il marketing digitale, che nel 2025 ha generato 172,5 milioni di fatturato, con una crescita del 20,7% sull’anno precedente.

Si tratta di numeri che mostrano come la trasformazione verso i servizi digitali rappresenti già una parte centrale del modello industriale di Dékuple.

Per SAY, l’ingresso in un’organizzazione di queste dimensioni può ampliare le opportunità commerciali e tecnologiche. I risultati effettivi dipenderanno però dalla capacità di integrare le competenze e sviluppare nuovi progetti.

L’intelligenza artificiale cambia le agenzie di comunicazione

Uno degli aspetti strategici dell’acquisizione riguarda l’evoluzione del mercato del marketing. Negli ultimi anni le agenzie hanno progressivamente ampliato la propria offerta: non soltanto campagne pubblicitarie e creatività, ma anche analisi dei dati, automazione, misurazione delle performance e intelligenza artificiale.

L’arrivo dell’AI generativa sta accelerando questa trasformazione. La produzione di testi, immagini e contenuti può essere automatizzata in misura crescente. Allo stesso tempo, cambiano le modalità con cui i consumatori cercano informazioni, confrontano prodotti e scoprono i marchi.

In questo contesto, il valore di un’agenzia non dipende soltanto dalla capacità di produrre contenuti. Diventano sempre più importanti la qualità della strategia, la conoscenza dei clienti, la disponibilità di dati e la capacità di misurare i risultati.

SAY porta nel gruppo competenze in SEO, GEO – Generative Engine Optimization, analisi dei dati e sviluppo di esperienze digitali. La GEO riguarda le strategie con cui un marchio cerca di rendere i propri contenuti più accessibili, comprensibili e citabili nei sistemi di ricerca e risposta basati sull’intelligenza artificiale.

È un ambito emergente, nel quale metriche e pratiche sono ancora in evoluzione. Non esistono garanzie di presenza nelle risposte generate dai modelli AI. Ma il tema è già rilevante per le imprese: essere visibili soltanto nei risultati tradizionali dei motori di ricerca potrebbe non essere più sufficiente.

Da Converteo a Boost Factory: le sinergie previste

L’operazione si inserisce in una presenza italiana che Dékuple aveva già iniziato a costruire. All’inizio del 2026, il gruppo aveva aperto una sede milanese di Converteo, società specializzata nella consulenza sui dati e nell’intelligenza artificiale applicata alle decisioni aziendali.

L’ingresso di SAY dovrebbe permettere di affiancare queste competenze alle attività di comunicazione, creatività e performance marketing. Il gruppo prevede inoltre di introdurre nel mercato italiano alcuni strumenti sviluppati attraverso la propria Boost Factory, dedicati all’analisi e all’ottimizzazione delle performance.

L’obiettivo è costruire un’offerta che colleghi la strategia di marketing alla sua esecuzione e alla misurazione dei risultati. Si tratta, per ora, di sinergie industriali prospettate dalle società coinvolte. Non sono stati comunicati obiettivi economici specifici attribuibili all’integrazione con SAY.

La società italiana sarà consolidata nei conti del gruppo a partire dal 1° ottobre 2026, secondo quanto indicato nel comunicato ufficiale.

I quattro soci restano alla guida

La struttura di governance rappresenta un elemento significativo dell’accordo. Dékuple acquisisce il controllo del capitale, ma non sostituisce il management che ha sviluppato SAY. Baracco, Bruno, Cecolin e Dalla Dea manterranno le proprie responsabilità operative e continueranno a partecipare al capitale dell’agenzia.

Nel consiglio di amministrazione entreranno inoltre cinque rappresentanti del nuovo azionista di maggioranza, tra cui Bertrand Laurioz, presidente e amministratore delegato del gruppo francese, senza deleghe operative nella società italiana.

È un assetto che distingue la proprietà dalla gestione quotidiana.

Per un’agenzia di comunicazione, nella quale una parte importante del valore risiede nelle competenze delle persone e nei rapporti con i clienti, la continuità manageriale può essere particolarmente importante. Rimane comunque una nuova fase di governance, con obiettivi e processi che dovranno essere coordinati con quelli del gruppo internazionale.

Da Padova ai mercati internazionali

Il portafoglio clienti di SAY comprende aziende italiane e internazionali come Italo Treno, Tigotà, Nims, Miele e Schüco, oltre a organizzazioni come il Comitato Olimpico Internazionale, secondo quanto dichiarato dalle società. L’agenzia ha sviluppato esperienza anche in settori regolamentati, tra cui bancario e farmaceutico, nei quali la comunicazione deve rispettare vincoli specifici.

L’ingresso in Dékuple può rafforzare la possibilità di seguire clienti italiani che intendono espandersi all’estero e imprese internazionali interessate al mercato italiano. Per il territorio padovano, l’operazione mostra come anche nel settore dei servizi avanzati possano svilupparsi realtà capaci di attirare l’interesse di gruppi quotati.

Non si tratta di una dinamica riservata alla manifattura. Competenze digitali, capacità creative e relazioni commerciali possono diventare asset strategici nelle operazioni di acquisizione internazionale.

La sfida è crescere senza perdere le competenze locali

L’acquisizione di SAY pone una questione comune a molte imprese venete che entrano in gruppi internazionali. Da una parte ci sono le opportunità: accesso a nuovi mercati, tecnologie, competenze specialistiche e maggiori capacità di investimento. Dall’altra emerge la necessità di mantenere l’identità, la qualità dei servizi e le relazioni che hanno sostenuto la crescita.

Nel caso di SAY, la scelta di conservare il marchio e confermare i quattro soci nella gestione indica la volontà dichiarata di preservare una continuità operativa. Ma sarà il percorso dei prossimi anni a dimostrare se l’integrazione riuscirà a produrre risultati industriali e commerciali.

Per Dékuple, la sfida è costruire un sistema europeo di agenzie che condividano dati, tecnologie e opportunità senza appiattire le competenze locali. Per SAY, è trasformare l’appartenenza a un gruppo internazionale in un vantaggio competitivo per i clienti e per i propri professionisti.

L’operazione racconta un cambiamento nel mercato della comunicazione: la dimensione conta sempre di più, ma il vero valore resta nella capacità di unire creatività, tecnologia e conoscenza dei mercati.

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