Amici di Sabato Spritz, la frizzante newsletter dedicata alle idee imprenditoriali è qui per voi, anche sotto il sole di agosto! ☀️🍹 L’estate è una stagione non solo piena di aperitivi, ma anche di emozioni. Porta con sé nostalgia, speranza, desiderio di rinnovarsi e ripartire.
Le emozioni, come sai, sono fondamentali per chi si occupa di Startup. Tempo ho accennato al neuromarketing, che ha dimostrato come chi acquista lo fa principalmente mosso da impulso, non da razionalità. 💥
Partendo da questo presupposto, ho deciso di approfondire con te proprio il ruolo delle emozioni nel nostro lavoro. Perché? Perché le emozioni guidano le decisioni. Che si tratti di un consumatore o di un potenziale investitore, tutti siamo influenzati dalle nostre emozioni. E queste emozioni sono potenti alleate quando si tratta di costruire relazioni durature e di successo.
Come Business Angel ho assistito a tantissimi pitch di prodotti e nuove idee. Sai quali sono le presentazioni che annoiano terribilmente i potenziali investitori? No, non solo quelle prive di una strategia, ma quelle prive di emozioni, fatte solo di numeri, grafici e che non ti trasportano nel loro mondo. 😴
L’irrazionalità che muove i tuoi acquisti al supermercato, è la stessa che smuove qualcosa nel navigato imprenditore. Certo, non voglio dire che non ci sia una logica o che non si valutino altri aspetti, ma se quello che proponi risuona nel cuore di chi ti sta davanti, avrai imboccato la strada giusta.
Le persone non comprano semplicemente prodotti o servizi, ormai lo sai amico startupper. Le motivazioni dietro a un acquisto sono molte, ma partono sempre dal bisogno di risolvere un problema o ottenere un beneficio. Non mi stancherò mai di ripeterlo, perché da qui parte tutto.
Non devi pensare alla semplice utilità di qualcosa, ma a tutto il mondo che ci sta intorno. 🌍
Oggi esiste un desiderio profondo di connessione sociale. La maggior parte di noi acquista anche per comunicare chi siamo, per rispondere a bisogni cosiddetti auto-espressivi, cercando appartenenza e accettazione attraverso i nostri acquisti.
Gli esseri umani sentono l’impulso di essere riconosciuti all’interno delle loro gerarchie sociali. Comprare certi marchi o oggetti può significare status e prestigio, oppure può indicare la nostra filosofia di vita e un modo per sentirsi speciali e unici. Inoltre, il benessere emotivo gioca un ruolo fondamentale: acquistiamo per sentirci meglio, per provare conforto, gioia o per trovare un modo di affrontare le difficoltà della vita.
La sicurezza e la protezione rimangono sempre al centro delle nostre preoccupazioni, ma ciò che davvero ci motiva è il desiderio di esprimere la nostra identità unica e di sentirci visti e riconosciuti per chi siamo veramente. Questo è il motivo per cui moltissime scelte di acquisto riflettono non solo un bisogno materiale, ma una profonda esigenza di auto-espressione e riconoscimento.
Ormai questo non riguarda solo i brand di moda o di tecnologia, ma coinvolge qualsiasi cosa. Sono certo che, se ci pensi bene, ti sarà capitato tantissime volte di trovarti al tavolo del tuo pub preferito con i tuoi amici e discutere per ore su quale sia il miglior servizio di streaming, il miglior supermercato, il miglior marchio di pasta, il migliore meccanico in città o la migliore pizzeria.🍕🗣️
Se rifletti bene, le considerazioni che si fanno in questi casi, non rimandano mai solo a questioni pratiche che rispondono a bisogni primari, ma riguardano anche la nostra aderenza ai valori di chi offre quel prodotto, la storia del brand, la loro posizione sociale o politica, il modo in cui ci fanno sentire quando facciamo esperienza di quel servizio.
Comprendendo a fondo questi meccanismi, migliorerai nel capire la psicologia degli acquirenti. Di conseguenza imparerai a offrire qualcosa di valore per la tua nicchia e saprai porti nel migliore dei modi di fronte alle persone, anche agli investitori. Perché anche noi Business Investor siamo persone e non siamo esenti da colpi di fulmine! ⚡️
Ti consiglio di riflettere su come il tuo prodotto o servizio può far sentire il cliente. Può sembrare un esercizio semplice, ma è importantissimo. Chiediti: come posso far sentire il mio cliente più sicuro? Più soddisfatto? Più speciale? Ma ricorda sempre che la coerenza è la chiave. Non basta un Pitch emozionante se il prodotto o il servizio non mantiene le promesse. Ogni punto di contatto con il cliente deve rispecchiare le emozioni e i valori di cui parli.
Amici dello Spritz del sabato, la strada per il successo passa attraverso il cuore. 🧡 🌅
Alla vostra,
Andrea
Rimani aggiornato iscrivendoti a Sabato Spritz 🍹 | Leggi l’archivio
