In un passo pionieristico destinato a ravvivare il panorama dell’innovazione, Grownnectia, un’iniziativa all’avanguardia guidata dall’imprenditore romano Massimo Ciaglia, ha svelato piani per istituire un unico ecosistema di startup all’interno degli ex Magazzini Generali a Verona. Questa iniziativa senza precedenti, la prima del suo genere in Europa, giunge come segnale di ottimismo per la comunità dell’innovazione, con l’annuncio di cinque nuovi uffici in tutta Italia.
Tra queste località attentamente selezionate, Verona si distingue come una scelta eccezionale, con la sua posizione strategica come uno dei cinque vivaci hub Grownnectia. Lo spazio iconico degli ex Magazzini Generali, ora già rivitalizzato da Hdemy Group, ospiterà il ramo Grownnectia Triveneto. Quest’area estesa comprenderà 1.000 metri quadrati, con ulteriori espansioni pianificate per raggiungere 1.500 metri quadrati entro la fine del 2020. Situato in Via Santa Teresa, 2, questo luogo vanta una convergenza di professionisti, tra cui architetti e commercialisti, oltre al museo Dario Fo, laboratori dell’Università di Verona e altre entità pubbliche e private.
Grownnectia Triveneto ha come obiettivo un’ambizione straordinaria: entro il 2021, mira a stabilirsi come incubatore verticale certificato, focalizzandosi su diverse sfere del design come prodotto, industriale, d’interni, moda e design verde.
Collaborando accanto al CEO Massimo Ciaglia in questa impresa visionaria vi è l’imprenditore veronese Nicola Pighi, che ha intrapreso il suo viaggio pionieristico nel mondo del design 15 anni fa attraverso iniziative di formazione digitalizzata. Gioca anche un ruolo fondamentale Elisabetta Zichella, consulente aziendale che ha affiancato Massimo per un anno. Questo team dinamico è completato da un gruppo di ingegneri informatici, matematici e ricercatori, guidati da Enrico Giordano. Consulenti interni di spicco includono Gabriella Bellomo, Alice Stivala e Agnese Petronella, con mentor italiani di rilievo come Luca Barboni, Gian Luca Comandini, Frank Hysa, Michele Franzese, Mario Moroni e Gaetano Romeo a completare l’ensemble.
