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VeniSIA svela le 34 startup scelte per il programma di innovazione sostenibile

Con un’analisi approfondita di ben 6.746 candidature provenienti da 12 Paesi diversi, tra cui Stati Uniti, Singapore, Israele, Regno Unito, Italia, Spagna, Belgio, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Finlandia e Svezia, sono state selezionate 34 startup italiane e internazionali per il terzo programma di co-innovazione di VeniSIA – Venice Sustainability Innovation Accelerator. Quest’ultimo è l’ecosistema di innovazione sostenibile affiliato all’Università Ca’ Foscari.

Nel corso dei prossimi mesi, i team delle startup avranno l’opportunità di trasferirsi a Venezia, contribuendo al dinamismo della comunità locale e trasformando la città in un vero e proprio acceleratore. Verranno chiamati “innovatori residenti”, collaborando strettamente con i partner di VeniSIA per accelerare idee e soluzioni. Incentivi finanziari, supporto logistico e coinvolgimento in progetti pilota e attività di costruzione della comunità saranno forniti a questi innovatori. Per le startup finaliste, che saranno selezionate all’inizio del 2024, è previsto un premio di 20.000 euro.

Il cambiamento climatico è al centro dell’attenzione di VeniSIA, ma l’ecosistema non si limita a questo. Il professor Carlo Bagnoli, direttore scientifico, sottolinea il successo continuo del progetto nel richiamare un numero crescente di startup da tutto il mondo. Grazie al coinvolgimento delle imprese partner, le idee e le soluzioni proposte raggiungono un elevato livello tecnologico, sfruttando Venezia come polo attrattivo per le startup nazionali e internazionali nel campo della sostenibilità.

Con il programma di Co-Innovation, VeniSIA attrae a Venezia team di startup da tutto il mondo, creando una comunità internazionale di “innovatori residenti” che lavorano su idee e soluzioni per affrontare le sfide della sostenibilità, sia localmente che globalmente. Le macro sfide su cui le startup si concentreranno quest’anno includono la mobilità sostenibile, la protezione dell’ambiente, l’agritech, le energie rinnovabili, la moda sostenibile, l’economia circolare, le smart cities e l’industria più verde.

Tra le startup selezionate, spiccano esempi di innovazione come l’israeliana ITC, che utilizza la computer vision e l’apprendimento automatico per prevedere i modelli di traffico e prevenire ingorghi, la tedesca Voodin Blades, che costruisce pale in legno per turbine eoliche 100% biodegradabili, e l’asiatica Invisible Company, che offre soluzioni ecologiche per sostituire gli imballaggi in plastica. La startup americana Carbon Limit, invece, ha sviluppato una tecnologia che consente al calcestruzzo di catturare e immagazzinare l’inquinamento da CO2 direttamente dall’aria.

Oltre agli impatti ambientali e sociali positivi, VeniSIA contribuisce a creare una nuova generazione di residenti, smart-worker e studenti che, partecipando al programma di accelerazione, diventano parte integrante della vita a lungo termine a Venezia, passando da turisti temporanei a futuristi permanenti. L’ecosistema collabora con importanti partner come Eni, Enel, Cisco, Mundys, Snam, Siemens, Aquafil e OVS, insieme a De’ Longhi Group come partner tecnico. Le startup hanno presentato le loro proposte alle aziende partner durante l’evento Innovation Camp tenutosi il 14 e 15 novembre al Campus Economico San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari Venezia.

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