Il report IoT in Agriculture Market by Technology, Automation (Robots, Drones, and Smart Equipment), Sensor Types, Hardware, Software and Solutions 2021 – 2026 ,curato da ResearchAndMarkets.com, valuta le tecnologie, le aziende e le soluzioni per l’IoT in agricoltura, nonchè il mercato tutto, fornendo previsioni per attrezzature agricole intelligenti, sistemi di sensori intelligenti, droni intelligenti, robot agricoli intelligenti e software nell’arco dei prossimi 5 anni.
Più in particolare il mercato dei sistemi, sostiene il report, raggiungerà i 2,48 miliardi di dollari a livello globale entro il 2026, mentre quello dei droni agricoli toccherà 1,12 miliardi di dollari. L’implementazione di soluzioni combinate di intelligenza artificiale e IoT in ambito agricolo favorirà un aumento sostanziale sia dell’efficienza operativa che dell’efficacia. Le tecnologie applicate all’agricoltura, analizza lo studio, saranno sempre più accessibili e porteranno benefici nella gestione di tutte le operazioni, dal bestiame alle colture, passando per un migliore uso delle risorse e delle attrezzature, un monitoraggio in tempo reale di fattorie, animali e macchine, dei sistemi di irrigazione automatizzati, una irrorazione di fertilizzanti e controllo dei parassiti.
Tra le soluzioni innovative di maggiore diffusione, sottolinea il report, vi è:
- l’automazione delle serre: con IoT e sensori, le serre possono essere quasi completamente automatizzate. I dati in tempo reale sulle condizioni della serra, tra cui temperatura, illuminazione, condizioni del suolo e umidità, possono essere esaminati e modificati in qualsiasi momento. Gli utenti possono inserire i parametri desiderati e regolare di conseguenza l’ecosistema;
- il monitoraggio/gestione del bestiame: i sensori IoT possono essere collegati agli animali per monitorare e raccogliere informazioni sul benessere e l’ubicazione del bestiame. I sensori possono identificare rapidamente eventuali animali malati, consentendo agli allevatori di separarli dalla mandria e ridurre la diffusione del contagio. Inoltre, sono in via di diffusione le recinzioni virtuali (virtual fencing) per impedire che il pascolo possa entrare o uscire da una determinata area, senza la necessità di provvedere all’installazione di recinzioni o fili. Il sistema, gestibile tramite un’apposita app, è collegato al GPS inserito nel collare degli animali ed è in grado di dare un segnale acustico, seguito da un impulso elettrico, quando una mucca si avvicina alla linea di recinzione virtuale.
- la robotica per la raccolta: gli agribot vengono utilizzati per la raccolta, contribuendo a colmare il vuoto dei lavoratori. Questi robot possono raccogliere frutta e verdura 24 ore su 24, 7 giorni su 7, utilizzando braccia robotiche. Le aziende, inoltre, possono controllare meglio la qualità dei loro prodotti utilizzando questi robot, poiché determinano quando raccogliere in base a parametri programmati.
In sintesi, le tecnologie IoT consentono ad agricoltori e allevatori di migliorare la produttività, permettendo non solo di intervenire in modo tempestivo nella risoluzione dei problemi ma anche di gestire le operazioni da qualsiasi luogo.
