Vanni Covolo è il fondatore di RiverCleaning, azienda emergente che è esplosa nel panorama dell’innovazione nel 2023 grazie all’accelerazione ricevuta da VeniSia, l’acclamato acceleratore di Ca’ Foscari a Venezia.
RiverCleaning ha sviluppato un sistema rivoluzionario per liberare i corsi d’acqua da residui di plastica e oli in modo altamente efficiente. L’impianto combina una struttura fisica con boe rotanti, un sofisticato sistema di sensori e un’intelligenza artificiale all’avanguardia, che consente di identificare e separare i rifiuti, privilegiando quelli di origine vegetale per lasciarli scorre senza intoppi. Questo approccio garantisce che gli inquinanti siano catturati senza ostacolare il flusso naturale dell’acqua o compromettere la navigabilità dei fiumi.
Una delle chiavi del successo di RiverCleaning risiede nei tre brevetti internazionali depositati da Covolo e il suo team dal 2019. Il primo, “RiverCleaning Plastic” si concentra sulla raccolta delle materie plastiche galleggianti, mentre il secondo, “RiverCleaning Oil” utilizza sistemi di aspirazione per raccogliere le sostanze oleose dalla superficie dell’acqua. Infine, con il brevetto “RiverCleaning Deflector” hanno creato un sistema specificamente progettato per deviare i detriti lontano dalle prese d’acqua delle centrali idroelettriche, riducendo notevolmente i costi di manutenzione e gli inconvenienti causati dai fermi tecnici degli impianti.
Ma per affrontare una crescita impetuosa (il business plan dell’azienda prevede di arrivare attorno ai 16 milioni di euro di fatturato entro il 2026 e superare i 110 milioni nel 2029) RiverCleaning guarda a potenziali partnership internazionali.
“Ho seguito le varie fasi di un bando da oltre 300 milioni di euro per la pulizia del Gange e le nostre tecnologie erano molto competitive, ma non lo era la nostra dimensione aziendale. Per questo stiamo sviluppando contatti per individuare uno o più partner industriali in Italia come all’estero. Nel frattempo, grazie ad un gruppo di lavoro di grande professionalità ed esperienza, stiamo iniziando a firmare i primi contratti pilota con le grandi multiutility e con i principali gestori dell’idroelettrico in tutto il continente e siamo convinti di potere iniziare a produrre i nostri impianti a ritmi crescenti già da fine anno“.
Grazie a queste tecnologie innovative e al costante impegno del team di RiverCleaning, il futuro dei corsi d’acqua appare più pulito e protetto, promuovendo una maggiore sostenibilità ambientale e consentendo alla natura di prosperare senza gli impatti negativi dell’inquinamento plastico e oleoso.
