Venerdì 4 dicembre è stato presentato WeSportUp, il primo acceleratore di startup e PMI innovative incentrato negli ambiti di sport e salute, alla presenza del ministro Stefano Patuanelli, di Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di CDP, di Vito Cozzoli, Presidente e Amministratore Delegato di Sport e Salute, di Francesca Bria ed Enrico Resmini, rispettivamente Presidente e AD di CDP Venture Capital Sgr e di Alceo Rapagna, Amministratore Delegato di Startupbootcamp in Italia.
Il programma di WeSportUp ha sede nel parco del Foro Italico, a Roma, e sarà gestito direttamente da Sport & Salute, con CDP Venture Capital Sgr e Startupbootcamp, un acceleratore dedicato alle startup e fra i più grandi al mondo e primo in Europa. Il programma, che prevede attività diversificate (dallo scouting, con l’obiettivo di individuare le migliori startup da inserire, alle attività di mentorship e business development) parte con una dotazione iniziale di 1,2 milioni di euro sottoscritti dal Fondo Acceleratori, da CDP Venture Capital Sgr. WeSportUp avrà una durata di 3 anni e coinvolgerà circa 30 tra startup e PMI innovative (con sede in Italia) appartenenti a uno dei seguenti settori: performance sportive, benessere e nutrizione, organizzazioni sportive, nuove tecnologie per stadi e infrastrutture sportive, e-sport, engagement dei tifosi e la sostenibilità.
Francesca Bria, presidente di Cdp Venture Capital sgr, ha commentato: “Il programma di accelerazione WeSportUp ha l’ambizione di sviluppare un polo di imprenditoria innovativa per il rilancio economico del settore sportivo, particolarmente colpito dall’emergenza Covid-19, focalizzandosi sullo sviluppo di tecnologie digitali e di startup con un forte potenziale di crescita strategico. Il lancio di questo programma vuole essere un segnale forte di ripresa per tutto l’ecosistema legato allo sport che rappresenta un settore chiave per il nostro Paese, grazie al grande lavoro delle federazioni sportive, agli atleti, alla medicina dello sport, alle associazioni sportive e alle imprese che contribuiscono a renderlo tale. È un settore che indica la strada del benessere, della sostenibilità e dell’innovazione, ed è legato a quei valori di unione, resilienza e integrazione che ci contraddistinguono come Paese e che, mai come in questo momento storico, abbiamo bisogno di recuperare”.
