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Sabato Spritz #55: l’estate sta finendo: consigli per ripartire con la tua startup!

🌅 Settembre si avvicina, amici startupper. E con lui, la malinconia di uno spritz al tramonto che diventa Google Calendar, di una valigia che lascia il mare per il coworking. Ma settembre è anche molto altro: per chi ha un’idea in testa, un progetto nel cassetto o un MVP da sistemare, è il momento perfetto per fare ordine e ripartire con lucidità. E allora ecco 4 consigli veri, da chi le startup le guarda nascere, crescere e ogni tanto anche spritzare il volo 🚀 

🧘‍♂️ Fai pace con l’imperfezione

Attendere il momento giusto o aspettare di avere il prodotto “perfetto” rischia di diventare un ostacolo alla partenza. In molti casi è il caso di ammettere che l’idea di “perfezione” è solo una forma di procrastinazione mascherata da scelta razionale.

La domanda più utile da porsi non è “è il momento giusto?”, ma “ho abbastanza elementi per iniziare a testare?”. Spostare il focus dalla perfezione alla validazione ti permette di entrare in una dinamica concreta, e per quanto sia bello sognare è di concretezza che abbiamo bisogno!

È fondamentale anche riconoscere e mettere a tacere il giudizio interiore. Quel senso di inadeguatezza che spesso emerge è più rumoroso dei dati oggettivi che potresti raccogliere sul campo. Dare priorità ai feedback reali, invece che alle proprie insicurezze, è un primo passo verso la costruzione di un prodotto solido.

Ogni errore o segnale negativo (che si tratti di un bug, di un calo di utenti o di un commento critico) non va vissuto come un fallimento, ma come un’informazione preziosa. Sono indicazioni che aiutano a orientarsi meglio e a correggere la rotta in modo consapevole.

Il punto, amico startupper, non è sentirsi prontissimi, ma essere disposti ad ascoltare, osservare e migliorare! Il progresso nasce dalla curiosità e dalla capacità di adattamento, non dal tentativo di azzeccare tutto al primo colpo.

🤙 Una cosa per volta!

Quando settembre bussa alla porta, il rischio più concreto non è di non avere idee, ma di sentirsi travolti dall’urgenza di tradurle tutte in azione contemporaneamente 🤯

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Calma, respira. L’energia si disperde quando si cerca di inseguire troppe direzioni. Immagina di versare un unico bicchiere di spritz in quattro calici: la bevanda si annacqua, perde sapore, e nessuno resta davvero soddisfatto. Allo stesso modo, un founder che rincorre ogni canale, ogni segmento di mercato, ogni sfumatura di prodotto finisce per non avere la forza di spingere su nulla con decisione.

Piuttosto, pensa a quale aspetto del tuo progetto ha la priorità in questo momento. Se ti concentri su un solo obiettivo, trovi il modo di padroneggiarlo: impari le sue regole, capisci chi ti ascolta, affini il linguaggio. In fondo, la vera forza di Settembre non sta nella lista infinita delle cose da fare, ma nella decisione lucida di fare meno, ma farlo meglio. Solo così potrai guardare indietro e riconoscere un progresso autentico, piuttosto che un’accozzaglia di tentativi timidi e disordinati.

📱 Fai le telefonate che hai rimandato!

“Dopo l’estate ne riparliamo”, “Vediamoci con calma”, “Ti richiamo appena rientro”.

Quei contatti che un tempo sembravano poter spalancare porte sono rimasti congelati in un limbo di “ci sentiamo a Settembre”. In realtà, il vero slancio parte da un semplice atto di coraggio: prendere il telefono e fare quelle due telefonate scomode.

Non è solo questione di business, ma di intraprendenza. Potresti scoprire che il business angel un po’ distratto è ancora interessato alla tua idea, che il cliente ha davvero bisogno di quel chiarimento che hai rimandato, che il socio esitante aspettava solo un tuo segnale di fiducia. Dai impulso a un’energia nuova e smetti di rimandare! In fondo, se non chiami, non lo saprai mai!

🚀 Ricorda perché hai iniziato

Sembra banale, ma non lo è mai. Ogni progetto nasce da una scintilla: a volte è un problema che ti tocca da vicino, altre una frustrazione che non sopportavi più, o ancora un’intuizione che hai deciso di non ignorare. All’inizio tutto è chiaro: la motivazione è forte e ti sembra impossibile perdere il senso di ciò che stai facendo.

Poi passano i mesi, subentrano le urgenze, i compromessi, i dettagli operativi che sembrano più grandi della visione. Ed è proprio qui che Settembre diventa prezioso: non solo come nuovo inizio, ma come occasione per tornare a guardare con occhi nuovi quello che avevi intravisto la prima volta. Riguarda quella nota sul telefono, quella mail inviata a te stesso alle due di notte, quel nome che hai scritto in cima al tuo primo pitch deck. Cosa ti aveva spinto davvero? E soprattutto: cosa resta di quella motivazione oggi, che hai più esperienza, più dubbi, più prove da portare a casa?

⚙️ Non è nostalgia, potremmo chiamarla ”manutenzione della visione”. Perché le idee buone nascono in fretta, ma quelle forti durano solo se ogni tanto ci torni “dentro”, le riprendi in mano, le rispolveri e le metti sotto la luce del presente.

Amico startupper, Settembre non è una corsa. È un’opportunità per rimettere in asse ciò che conta, per scegliere una direzione invece che mille “piccoli inizi”, per fare quella telefonata che eviti da mesi, per accettare che l’imperfezione è l’unico modo onesto di cominciare.Brindiamo a questo nuovo slancio. Spritz alla mano, ovviamente.🍹

A presto,
Andrea

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