L’Italia si fa protagonista al CES 2024 con un contingente di 50 startup provenienti da 13 regioni, presentando una vasta gamma di soluzioni innovative nel campo della tecnologia. Organizzata dall’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), la delegazione italiana punta a consolidare la presenza dell’ecosistema innovativo italiano sui mercati internazionali attraverso una partecipazione attiva al più grande evento tech al mondo, in programma dal 9 al 12 gennaio 2024.
Il padiglione italiano, che coprirà un’area di 600 mq nel cuore dell’Eureka Park, è composto da startup che offrono soluzioni all’avanguardia in vari settori. Tra queste, spiccano innovazioni nell’ambito della salute digitale, della mobilità sostenibile e della realtà aumentata per lo studio del patrimonio culturale.
Tre eccellenze del Veneto: EZ Lab, Innoitaly e NExT
Tra le 50 startup italiane, spiccano tre realtà del Nordest. EZ Lab di Padova utilizza la blockchain e l’intelligenza artificiale per tracciare le filiere agroalimentari, offrendo ai consumatori un’esperienza immersiva attraverso un Digital Product Passport (DPP). Innoitaly di Codognè (Treviso) si distingue per lo sviluppo di dispositivi IoT sostenibili e senza batterie. Infine, NExT di Padova presenta un sistema di trasporto intelligente basato su veicoli elettrici modulari, ottimizzando l’efficienza del trasporto pubblico.
Il CES 2024: crescita e partecipazione record
L’edizione 2024 del CES testimonia una crescita notevole, con oltre 3500 espositori, un terzo in più rispetto al 2023. Tra questi, circa un migliaio di startup animeranno l’Eureka Park, area espositiva dedicata agli innovatori emergenti. Le stime degli organizzatori indicano la presenza di oltre 130.000 visitatori, sottolineando l’entusiasmo e l’interesse crescente per le nuove frontiere della tecnologia presentate a Las Vegas.
Le startup presenti al CES 2024 offriranno soluzioni smart e orientate al futuro per case e città, grazie all’automazione, alla sensoristica avanzata e a nuovi approcci alla mobilità. Dal Web3 alla blockchain, le tecnologie emergenti supporteranno l’agrifood tracciando le filiere, la gestione di documenti notarili e le strategie di marketing.
Il padiglione italiano sarà un palcoscenico non solo per le startup, ma anche per incontri tematici animati da importanti stakeholder dell’innovazione italiana e partner commerciali statunitensi ed europei. Inoltre, le startup avranno l’opportunità di presentarsi direttamente al pubblico attraverso sessioni dedicate nell’Eureka Park.
