Più di un miliardo di euro, per l’esattezza 1.348.000.000. Questa la somma, calcolata fino al 2 dicembre, degli investimenti in startup e imprese innovative in Italia, che rispetto al 2020 ha avuto un incremento dell’85% secondo quanto riportato da uno studio condotto da StartupItalia in collaborazione con UpBase. Numeri che in confronto con altri Paesi europei non distanti da noi sono comunque bassi; per esempio, regioni della Germania registrano investimenti superiori di quelli che si possono vedere globalmente in tutto l’anno in Italia (si pensi a Monaco di Baviera dove hanno sede ben 9 unicorni, 1.689 startup che nel solo 2020 hanno raccolto oltre 1,4 miliardi di euro cioè più di quanto in Italia si è raccolto nel 2021).
Secondo il report annuale del Venture Capital, l’Europa si appresta a raggiungere i 100 miliardi di dollari investiti nella propria industria tecnologica in un solo anno consolidando il suo ruolo come potenza tecnologica globale. Con livelli di investimento “early-stage” per la prima volta pari a quelli degli Stati Uniti, e con un numero di nuovi unicorni in aumento, l’industria tecnologica europea sta crescendo più velocemente di quanto non facesse prima della pandemia, aumentando il proprio valore di 1 trilione di dollari soltanto nei primi 8 mesi del 2021. Concentrandoci sull’Italia, tra le operazioni più imponenti del 2021 spiccano sicuramente quella da 155 milioni di euro di ScalaPay, la startup fintech che consente di dilazionare il pagamento di un oggetto desiderato a rate senza interessi, i 118 milioni della neonata NewCleo, attiva in ambito energetico, e i 100 milioni Series C di Everli, marketplace nativo veneto attraverso il quale i consumatori possono scegliere il supermercato in cui acquistare prodotti online.
Il report ha analizzato 164 operazioni per rilevare come, a parità di numero di campagne concluse, quelle che hanno raggiunto l’obiettivo di raccolta prefissato hanno sfiorato il 90%, rispetto al 78% del 2020. Al momento sono 54 le piattaforme di crowdfunding autorizzate ad operare dalla Consob ma il mercato è concentrato principalmente attorno a quattro operatori: Mamacrowd, che svetta davanti a tutti con i suoi 50 milioni di euro raccolti complessivamente, e poi Opstart (27 milioni), Crowdfundme (25,6 milioni) e BacktoWork24 (20 milioni). Per vedere un altro segnale della crescita del settore, guarda il record di campagne sopra il milione di euro.
Un altro studio, realizzato da Opstart, ha registrato un boom degli investimenti per i progetti green (+137%). Per capire meglio il quadro del 2020, vale la pena guardare i fondi di venture capital. Per un confronto più aggiornato, vale la pena guardare gli investimenti in startup in Veneto. Per l’85% gli investitori in questo settore sono uomini, con residenza soprattutto in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. Tra le città dove si investe di più figura Padova, oltre a Milano, Roma, Torino, Monza Brianza. Le città dove gli investimenti sono cresciuti di più sono Genova, con un +92%, Padova (+71%) e Napoli (+53%). Per un confronto con il quadro più recente, guarda gli investimenti nelle startup italiane.