La pandemia ha avuto un impatto pesante sull’economia mondiale e anche negli USA, dove tuttavia è stato rilevato un sensibile incremento della nascita di nuove imprese in netta controtendenza rispetto alla recessione scoppiata nel 2006. Il fatto che l’America abbia improvvisamente recuperato il suo spirito imprenditoriale ha particolarmente sorpreso gli economisti, dal momento che nel mondo nessun Paese sta seguendo la medesima propensione.
L’aumento del numero di startup, spiega l’autorevole The Economist, non può compensare tutti i danni causati dai lockdown e dal distanziamento sociale. Il numero complessivo delle imprese rimane quasi certamente ad un livello inferiore rispetto al pre-pandemia perchè, afferma John Haltiwanger dell’Università del Maryland, molte sono fallite. Parecchie grandi aziende americane continuano a perdere personale e l’ultimo report sull’occupazione ha evidenziato un tasso di disoccupazione pari al 7,9%. La nascita di nuove realtà imprenditoriali non può che far ben sperare per il futuro, considerando che una ripresa dell’ecosistema delle startup possa implicare un incremento in fatto di assunzioni.
Gli economisti, sottolinea The Economist, non sanno ancora cosa abbia provocato il boom imprenditoriale americano. Il pacchetto di misure approvato dal Congresso a marzo potrebbe aver avuto giocoforza un ruolo importante. Se da un lato è stato fatto relativamente poco per preservare i posti di lavoro, dall’altra parte alle persone che hanno perso la propria occupazione è stato destinato un bacino di fondi (benefit e sussidi) più esteso, trovando così maggior supporto economico e un incoraggiamento verso uno sbocco imprenditoriale in via autonoma.
Il settimanale d’informazione politico-economica sostiene, infine, che il boom di startup americane potrebbe durare ancora per qualche tempo, sebbene gli effetti dei benefici a sostegno dell’emergenza causata dalla pandemia si stiano esaurendo: per questo le persone potrebbero essere maggiormente propense a cercare un lavoro stabile piuttosto che correre un rischio avviando una nuova attività.