Non è più solo una visione, ma un piano industriale per il territorio. In questo quadro si inserisce anche la candidatura del Veneto a European Digital Innovation Hub. La Camera di Commercio di Padova, in collaborazione con le principali istituzioni regionali, ha presentato ieri il nuovo Distretto dell’Innovazione, un ecosistema fisico e digitale pronto a mobilitare 50 milioni di euro in investimenti per startup, ricerca e trasferimento tecnologico entro il 2028.
Se il Super Hub Veneto-Lombardia è la cornice strategica, Padova si candida a esserne il cuore pulsante e operativo.
Un ecosistema in tre pilastri
Il progetto del Distretto non si limita a nuovi uffici, ma punta a creare una filiera completa per chi fa innovazione:
- Fondo di Venture Capital Territoriale: Una parte rilevante delle risorse sarà destinata a un fondo per sostenere le startup nelle fasi Seed e Early Stage, riducendo la dipendenza dai capitali milanesi.
- Open Innovation Hub: Uno spazio dove le grandi aziende della manifattura veneta possono incontrare le startup per risolvere problemi reali di produzione e logistica.
- Academy del Talento: Programmi di formazione avanzata per trattenere i laureati delle università locali (Padova e Ca’ Foscari in primis) e trasformarli in imprenditori o manager dell’innovazione.
Perché Padova?
La scelta non è casuale. Padova vanta già una densità di startup innovative tra le più alte d’Italia e, con l’inaugurazione del Quantum Computing Lab e la forza della sua ricerca scientifica, possiede il “materiale grezzo” ideale per alimentare un distretto di calibro europeo.
“Il nostro obiettivo è trasformare la ricerca d’eccellenza in valore economico tangibile, trattenendo qui le aziende che cambieranno il mercato di domani.”
Il punto di vista di VenetoUP
Perché questa notizia è “UP” per noi?
- Massa Critica: 50 milioni di euro sono un segnale forte per gli investitori privati. Quando l’istituzione mette le basi, il capitale privato può muoversi con maggiore sicurezza.
- Infrastruttura per la Crescita: Le startup che seguiamo avranno finalmente una "casa" e strumenti finanziari dedicati senza dover forzatamente migrare altrove. Un esempio concreto di questo tipo di infrastruttura è il primo Innovation Lab padovano di Camposampiero.
- Timing Perfetto: Questa notizia arriva nel momento di massima integrazione regionale. È il segnale che il Veneto ha smesso di correre in ordine sparso e ha iniziato a costruire un’unica, grande rete.