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Il Parco Scientifico Galileo accoglie tre nuovi soci

Il Parco Scientifico Galileo segna una significativa crescita della sua compagine sociale con l’ingresso di tre nuovi soci. Grazie a questa nuova aggregazione e al consolidamento della partecipazione di altri due soci storici, il capitale sociale del Parco Galileo raggiunge la cifra di 937.465 euro, con un aumento di oltre 120mila euro.

I nuovi ingressi e la loro partecipazione al capitale sociale

Tra i nuovi soci che entrano a far parte del Galileo Visionary District, spiccano Ascom Padova, acquisendo 9.618 nuove azioni dal valore nominale di 48.090 euro (pari al 5,130% del capitale sociale), Confartigianato Veneto con 3.773 nuove azioni dal valore nominale di 18.865 euro (corrispondente al 2,012% del capitale sociale), e il fondo Obloo Ventures, che partecipa con lo 0,533% del capitale. Contestualmente, Confindustria Veneto Est incrementa la sua quota di partecipazione a 18.713 azioni (rispetto alle 13.933 precedenti) per un valore di 93.565 euro (rispetto ai precedenti 69.665 euro), attestandosi al 9,981% del capitale sociale del Parco. Anche Cna Padova, già socia dal 2019, vede un aumento della sua quota, raggiungendo le 15.062 azioni (rispetto alle 9.289 precedenti), posizionandosi all’8,033% del capitale del Parco Scientifico e tecnologico Galileo.

Crescita costante delle attività del Parco e delle sue Divisioni

Il risultato è il frutto di una crescita costante delle attività del Parco e delle sue Divisioni, quali la Scuola Italiana Design, R&D, Matech e Startcube, dedicate allo sviluppo e all’innovazione del territorio. Tra il 2016 e il 2022, il fatturato delle attività a mercato del Galileo Visionary District e delle sue divisioni operative è passato da 1,398 milioni di euro nel 2016 a 2,199 milioni di euro nel 2022, registrando una progressione significativa e consolidando la società in utile per 8 esercizi consecutivi.

Importanti progetti di sviluppo e collaborazioni

Nell’ultimo anno, il Parco Galileo ha sviluppato progetti di rilievo in collaborazione con gli stakeholder, tra cui Obloo Ventures, con cui collabora dal 2021. La collaborazione tra la Sid (Scuola Italiana Design) e Obloo Ventures ha supportato decine di gruppi di ricerca di università italiane e straniere, contribuendo allo sviluppo di startup e alla creazione di modelli di business innovativi.

Riconoscimenti e nuove iniziative

Durante il 2023, il Pst Galileo ha istituito un nuovo osservatorio regionale dedicato all’innovazione (Nim) con il supporto della Camera di Commercio di Padova e la collaborazione di Infocamere. Inoltre, ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Università e della Ricerca Mur, come ISIA, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, conferendo un diploma accademico assimilato a una laurea triennale. Nel corso dell’Anno Accademico 2022-23, la Scuola Italiana Design ha realizzato 115 progetti di ricerca per le imprese, anticipando l’obiettivo di superare le 550 partnership totali con il mondo economico entro il 2024.

Orgoglio e ambizioni del presidente Paolo Giopp

Il presidente del Pst Galileo Visionary District, Paolo Giopp, esprime orgoglio per l’ingresso dei nuovi soci e la crescita della partecipazione degli industriali di Confindustria Veneto Est e degli artigiani di Cna Padova Rovigo. Considera questa attestazione di fiducia come uno sprone a perseguire con ancora più impegno l’obiettivo statutario di accompagnare l’evoluzione innovativa del sistema economico e produttivo di riferimento.

Le dichiarazioni dei nuovi soci

Nicola Redi, Managing Partner di Obloo Ventures, sottolinea l’importanza della formazione nel trasformare le migliori tecnologie in nuove imprese e sottolinea il ruolo centrale di questo accordo nell’ambito dell’incubazione, accelerazione e investimento.

Il presidente di Ascom Padova, Patrizio Bertin, afferma che l’ingresso nella compagine del Galileo Visionary District è la risposta operativa alla consapevolezza che l’innovazione è essenziale per il futuro del terziario di mercato.

Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Veneto, considera l’ingresso nel capitale del PST Galileo come parte di una strategia mirata a creare progetti specifici per Confartigianato e generare collaborazioni con altre realtà del territorio.

Leopoldo Destro, presidente di Confindustria Veneto Est, sottolinea l’impegno nel rafforzare l’ecosistema dell’innovazione per accelerare la transizione tecnologica e ambientale delle imprese.

Luca Montagnin, presidente di Cna Padova e Rovigo, motiva la partecipazione al nuovo aumento di capitale con la capacità del Parco di interloquire con le PMI e le imprese artigiane, portando innovazione e trasferimento tecnologico.

In conclusione, il Parco Scientifico Galileo guarda al futuro con entusiasmo, pronto a continuare il suo impegno nell’innovazione e nello sviluppo del territorio.

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