Eathic ha visto la luce presso H-Farm, alla fine del 2021, grazie all’idea di Andrea Manfrè e Cosmin Meresanu, entrambi jesolani. L’azienda è un marketplace etico, nato da un programma di accelerazione sostenuto da Banca Sella e Visa, focalizzato sulla digitalizzazione del delivery per l’Ho.re.ca. (hotel, ristoranti, caffè e catering). La piattaforma mira a valorizzare i produttori locali e a migliorare i processi di compravendita tra ristoratori e fornitori, ottimizzando tempi e costi.
La crescita di Eathic è stata supportata da diversi partner, tra cui H-Farm, Banca Sella, Visa, Orizon Group, Futhura e BeeRedi, quest’ultimo responsabile dello sviluppo tecnico della piattaforma. Recentemente, un Family Office del padovano ha investito nel progetto, portando la valutazione della startup a 1.2 milioni di euro. Questo finanziamento ha permesso a Eathic, con un round di 120mila euro, di consolidarsi come un nuovo attore nel panorama delle Food Tech.
Così Andrea Manfrè, cofondatore di Eathic:
Non è semplice la gestione degli ordini da parte di chi possiede un ristorante o un bar: i diversi canali e listini utilizzati e consultati per la comunicazione, sono spesso causa di errori e dispendio di tempo o denaro. Proprio soffermandoci e interrogandoci su questa problematica abbiamo pensato ad Eathic come una piattaforma in grado di facilitare e velocizzare l’iter di vendita e acquisto nel settore Ho.Re.Ca., meglio ancora se in modo etico e valorizzando i piccoli produttori locali.
Eathic offre agli utenti un unico strumento per consultare fornitori e prodotti, semplificando gli acquisti con un unico ordine e consentendo il monitoraggio dei costi e delle spedizioni. L’obiettivo della startup è quello di aiutare i ristoranti a raggiungere il prossimo livello di efficienza.
L’app sarà lanciata nel primo trimestre del 2024. Nel frattempo, sul sito di Eathic è disponibile un altro strumento dedicato alla gestione delle prenotazioni per i ristoranti.
