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Facebook e YouTube: come usare i social media per promuovere l’azienda

La diffusione dei social network ha rivoluzionato il mercato digitale. I profili e le pagine online sostituiscono sempre più frequentemente il sito web aziendale e, proprio per questo, le imprese tendono a curare la propria presenza sui “social”. E’ bene scegliere una strategia attenta che implichi tempo e sforzi costanti. Di seguito, un’analisi dei due giganti per numero di iscrizioni (Facebook) e quello più frequentato (YouTube, almeno in Italia).

Facebook

Vanta complessivamente 2,5 miliardi di utenti attivi mensilmente a livello globale e molte attività (circa 80 milioni) sono presenti con la loro pagina aziendale. Tramite Facebook si possono facilmente delineare le buyer personas in base all’età, al sesso, all’occupazione, agli acquisti, agli interessi e alle relazioni. Ciò risulta molto utile poiché gli annunci appariranno sul feed di notizie durante lo scorrimento. 

Definire il pubblico di riferimento è solo il primo passo su cui sviluppare un marketing plan valido. E’ necessario stabilire un obiettivo SMART: specifico (specific), misurabile (measurable), raggiungibile (attainable), rilevante (relevant) e con un limite di tempo definito (time based). Inoltre, è consigliato pianificare contenuti accattivanti, siano essi foto o video, per assicurarsi che gli occhi cadano sull’annuncio. Una breve copy, accompagnata dall’immagine giusta, aiuta mantenere alto l’engagement dei follower. L’algoritmo di Facebook tende a penalizzare le pagine che promuovono eccessivamente prodotti o servizi a discapito delle interazioni e delle relazioni, incoraggiando così la pubblicazione di contenuti utili. Per aumentare la visibilità di una pagina è dunque importante assicurarsi che il contenuto sia altamente condivisibile: la regola è quella di migliorare la connessione tra i consumatori.

La bontà delle strategie adottate è misurabile grazie a Facebook Insights, che consente di monitorare i numeri della fanbase, la reach (le visualizzazioni dei post) e il coinvolgimento (ovvero tutte le interazioni: i “mi piace”, le condivisioni e i commenti). Insomma, uno strumento di supporto per capire se e dove è necessario intervenire.

YouTube

Molti potrebbero non considerare YouTube come piattaforma ideale per promuovere la propria attività. In realtà il social di video sharing offre la possibilità di rendere un contenuto attraente e coinvolgente. In Italia, YouTube ha superato Facebook come social network più usato. Inoltre, è il secondo sito più visitato a livello globale e si è attestato come secondo motore di ricerca (dopo Google).

YouTube è una piattaforma molto potente in fatto di pubblicazione di contenuti di valore, attività che richiede comunque una strategia valida e impegno costante per aumentare coinvolgimento e fidelizzazione. Molte aziende hanno costruito un canale allo scopo di intercettare quanti più potenziali consumatori attraverso tutorial, interviste, live o video dimostrativi, anche solo fungendo da customer care. L’obiettivo resta quello di ottenere un engagement elevato, che permette un miglior posizionamento sia nel rank di Google che in quello di YouTube, ponendo attenzione all’ottimizzazione e alla cura del canale.

L’algoritmo della piattaforma lavora in maniera specifica per posizionare i video in modo da mostrare ad ogni utente i contenuti più conformi ai suoi interessi. Come per Facebook, anche YouTube rende possibile monitorare l’andamento del canale con “Insights”

Giada Mazzucco

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