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Cos’è il bootstrapping e quali vantaggi porta a una startup (o ad una PMI)

Il bootstrapping è una pratica davvero interessante che permette di avviare un’azienda e di farla crescere utilizzando solo le proprie risorse interne, questo cosa vuol dire? Rinunciare a finanziamenti esterni oppure a investimenti in capitali di rischio.  Può sembrare una scelta azzardata ma fare affidamento solo sulle proprie risorse e sull’autofinanziamento per far crescere l’attività può alle volte essere un vantaggio.

Un’azienda, una PMI o una startup dovrebbe considerare il bootstrapping se non ha accesso a finanziamenti esterni o preferisce non accettare investimenti da terzi per mantenere il proprio sviluppo completamente libero da costrizioni esterne. Vediamo allora quali sono i vantaggi del bootstrapping e come può essere effettuato al meglio per avere una gestione efficace delle proprie risorse aziendali.

I vantaggi del bootstrapping in azienda

Esistono diversi vantaggi nel fare bootstrapping sia per una startup che per una PMI. In prima battuta, questo metodo permette di mantenere il controllo dell’azienda solidamente in mano ai suoi fondatori. Tramite il bootstrapping, si può mantenere un maggiore controllo sull’azienda e sulle sue operazioni, senza dover rendere conto ad investitori esterni o cercare di soddisfare le loro richieste poiché non si è costretti a diluire la propria partecipazione azionaria per ottenere finanziamenti.

Un altro vantaggio davvero interessante da prendere in considerazione è la possibilità di gestire l’azienda in modo molto più flessibile. L’assenza di investitori esterni, infatti, significa che coloro che hanno fondato e dirigono una PMI o una startup possono prendere decisioni in modo rapido e basandosi esclusivamente su quella che è la loro visione a lungo termine, senza dover soddisfare nessuna richiesta o desiderio esterno. Inoltre, il bootstrapping insegna ai fondatori ad essere molto attenti alle spese e a gestire con attenzione il denaro dell’azienda, il che può portare a una maggiore efficienza e una maggiore attenzione alle opportunità di profitto.

Il bootstrapping, infatti, costringe l’azienda a prestare un’attenzione particolare a quella che è la gestione delle proprie finanze e questo proprio perché non vi è nessuna iniezione di liquidi esterna. Essere attenti alle spese, capire come gestire in modo efficace i budget e riflettere attentamente permette di cogliere più opportunità di profitto e porta a una maggiore efficienza finanziaria. Infine, Il bootstrapping può portare ad una maggiore soddisfazione personale per i fondatori, poiché riescono a creare e far crescere l’azienda utilizzando le proprie risorse e la propria creatività. Un dato tutt’altro che secondario da valutare all’interno della soddisfazione personale e lavorativa.

Tenuto conto di tutti questi aspetti è importante notare che il bootstrapping può richiedere più tempo e impegno, e può presentare rischi maggiori rispetto ad ottenere finanziamenti esterni, poiché l’azienda deve far fronte a tutte le spese iniziali in modo autonomo e può essere più difficile far crescere rapidamente il proprio business senza una fonte esterna di finanziamento.

5 consigli per fare bootstrapping in modo efficace

Per ovviare ai rischi che comporta il fare bootstrapping è possibile tener conto di alcuni consigli pratici e di buon senso che possono fornire delle solide basi di appiglio, vediamoli insieme:

  • Stabilire un budget: La gestione delle finanze è fondamentale per fare bootstrapping. Per questo è importante assicurarsi ti di avere una visione chiara delle entrate e delle uscite, stabilire un budget e tenere traccia delle spese complessive. In questo modo, diventa possibile mantenere un controllo costante sulle finanze aziendali e prendere decisioni di investimento o spesa consapevoli;
  • Automatizzare le attività: Automatizzare le attività di una startup o di una PMI, come ad esempio la gestione della contabilità, della fatturazione e del marketing, può essere un modo per risparmiare tempo e denaro. Esistono molte soluzioni software e online disponibili che possono semplificare queste attività così da permettere al team di concentrarsi su ciò che conta di più per l’espansione dell’attività;
  • Costruire un team competente: In un’azienda che fa bootstrapping, il personale è uno dei beni più preziosi. Assicurarsi di costruire una squadra competente e affidabile, che sia in grado di svolgere le attività necessarie per far crescere l’azienda senza bisogno di assumere personale esterno costoso è il metodo più veloce per arrivare al successo. È possibile, infine, anche considerare l’utilizzo di collaboratori o consulenti esterni per attività specifiche;
  • Sfruttare il networking: Il networking è uno strumento prezioso per le realtà che fanno bootstrapping. Cercare di creare relazioni con altri imprenditori, investitori e professionisti del settore, partecipando a eventi di settore o associazioni di categoria può rivelarsi molto utile perché può portare a nuove opportunità di business, partnership e collaborazioni;
  • Focalizzarsi sui clienti: Il successo di un’azienda dipende dal rapporto con i propri clienti. Concentrarsi sulla loro soddisfazione e sul mantenimento delle relazioni positive è un modo vincente di affrontare le sfide che comporta la crescita aziendale. Questo può portare a feedback positivi, a raccomandazioni e, di conseguenza, a un aumento delle vendite. Inoltre, essere in grado di soddisfare le esigenze dei clienti può aiutare a identificare le opportunità di crescita.

I contro del bootstrapping

Per portare avanti questo tipo di autofinanziamento è importante conoscerne anche i rischi così da valutare attentamente come effettuare ogni singola scelta. Proprio per dare modo a chiunque di scoprire a fondo questo metodo è importante parlare anche dei rischi che comporta, vediamoli insieme.

Il primo svantaggi di cui parlare è il rischio maggiore: il bootstrapping può essere più rischioso rispetto ad ottenere finanziamenti esterni, poiché una startup deve far fronte a tutte le spese iniziali e può essere più difficile in questo modo crescere velocemente. Inoltre, se non si hanno le idee chiare e non si parte con una solida volontà aziendale il bootstrapping può limitare le opportunità di crescita sul breve periodo poiché limita le risorse per:

  • Investire in nuovi mercati e nuove iniziative;
  • Acquisire o investire in nuove aziende.

Infine, bisogna avere del personale valido e motivato per fare bootstrapping poiché può mettere il personale e i fondatori sotto una maggiore pressione finanziaria e di lavoro, poiché spesso devono far fronte a tutte le spese e sono responsabili di molte attività aziendali.

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