Le startup sono imprese che hanno appena iniziato la propria attività e sono ancora in fase di sviluppo attivo. Proprio per questo il loro equilibrio risulta spesso precario e la bilancia può pendere facilmente sia verso il successo che verso il fallimento. L’andamento di una start up dipende da molti fattori, alcuni dei quali possono non essere sotto il controllo dei fondatori mentre altri sono direttamente causa di impreparazione o di errori commessi durante le fasi di sviluppo e avviamento.
Proprio perché le startup si presentano come aziende in piena fase di crescita vediamo allora quali sono i 10 errori da evitare per fare in modo che non falliscano immediatamente.
Quali sono i fattori critici per il successo di una startup
Iniziamo questa esplorazione vedendo alcuni dei fattori critici che determinano il successo di un’azienda di questo tipo, in questo modo sarà più facile identificare le aree dove è più probabile commettere errori.
- Team: il fattore più importante per una startup di successo è il team che deve essere non solo competente ma anche fortemente motivato. Il compito della squadra di lavoro è gestire l’azienda, acquisire nuovi progetti e sviluppare il prodotto e/o servizio offerto;
- Prodotto/servizio offerto: una startup che si immette nel mercato deve offrire qualcosa di innovativo e che sia in grado di competere con il mercato;
- Ambiente di business: una startup deve poter operare in un ambiente a lei favorevole, con una buona regolamentazione e un’infrastruttura di supporto;
- Capacità di adattamento: una startup è un’azienda in fase embrionale ed è per questo che deve assolutamente essere in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato;
- Gestione finanziaria: un’impresa di questo tipo ha bisogno di poter disporre di un capitale per lo sviluppo, spesso non sono necessari enormi fondi ma un gestione finanziaria efficace e che punti direttamente al successo.
I 10 errori più comuni per le startup e come evitarli
Come abbiamo visto esistono diversi punti critici all’interno dei primi anni di vita di un’azienda ed è per questo che alcuni fattori possono essere incontrollati e andare incontro alle esigenze del mercato spesso può non bastare. Vediamo allora quali sono gli errori più comuni che vengono commessi da chi apre una startup con grande volontà ma con una preparazione non sempre adeguata.
Non conoscere il mercato
Conoscere il proprio mercato di riferimento è indispensabile per una startup, questo non vuol dire solo avere le competenze necessarie per operare al suo interno ma conoscerne a fondo pregi, difetti e bisogni. Per evitare questo errore, abbastanza comune da parte di molti professionisti, è importante condurre una ricerca di mercato approfondita prima di mettere in piedi la propria startup.
Una ricerca di mercato approfondita deve includere:
- Informazioni dettagliate sui concorrenti;
- Informazioni dettagliate sulle principali tendenze del mercato;
- Informazioni dettagliate sui potenziali clienti.
Non avere un piano di business solido
Molti professionisti e team che aprono una startup possiedono entusiasmo e competenze per eccellere nel proprio settore ma si lanciano sul mercato senza avere un piano di business che sia solido. Questo cosa comporta? Porta a evidenti problemi finanziari e diventa un ostacolo non indifferente per la crescita e lo sviluppo aziendale. Per evitare un errore di questo tipo è indispensabile creare un piano di business dettagliato che tenga conto di:
- Tutte le strategie di marketing che si intendono avviare;
- Di una pianificazione finanziaria completa;
- Di obiettivi a breve, medio e lungo termine.
Un piano di business ben strutturato deve inoltre contenere KPI ben stabilite.
Sottovalutare costi e spese
Le aziende che iniziano il proprio ciclo di vita hanno dei costi associati all’avvio dell’attività e sottovalutarli può essere uno dei motivi di fallimento o divenire una zavorra importante per lo sviluppo concorrenziale. Avere un quadro di tutti i costi che vadano dalle spese iniziali a quelle operative continue e poi sovrastimarli di almeno un quarto è il modo per non farsi trovare impreparati.
Si dovrebbe, inoltre, tenere traccia di tutte le spese effettuate così da poter pianificate in modo repentino le operazioni conseguenti.
Sottovalutare l’importanza della squadra
Come abbiamo visto il team di sviluppo e quello dirigenziale sono due fattori indispensabili per qualsiasi azienda – e lo diventano ancor di più per quelle appena nate –. Avere a disposizione una squadra che sia competente e motivata fa davvero il successo tra fallimento e successo ed è per questo che qualsiasi azienda deve circondarsi da personale competente e motivato sapendo gratificarlo quando serve.
Non avere un report di soddisfazione
Una startup può crescere solo ed unicamente se corrisponde alle esigenze del mercato, questo è sempre da tenere a mente. Spesso l’errore comune che viene fatto è quello di essere così sicuri del proprio prodotto da sottovalutare i feedback dei clienti, errore ancor più comune è quello di non preventivare un report di soddisfazione adeguato.
Per evitare questo è sempre importante richiedere suggerimenti e critiche ai clienti iniziali così da poter migliorare costantemente i prodotti e/o i servizi offerti.
Partire senza una strategia di marketing
È sempre bene ricordare che la buona volontà da sola non basta. Una strategia di marketing efficace è indispensabile per il successo aziendale.
È importante allora identificare il proprio target di riferimento e trovare il giusto modo per raggiungerlo senza escludere a priori nessun mezzo di comunicazione.
Non pianificare di crescere
Un errore molto comune è quello di concentrarsi moltissimo sull’avvio aziendale, senza pianificare la crescita futura. Avere una strategia di crescita ben definita permette di espandersi del mercato, creare nuovi prodotti o servizi e aumentare i profitti. Solo in questo modo un’azienda può rimanere viva e attiva sul mercato senza fallire.
Non adattarsi alle condizioni di mercato
Avere un buon progetto, un’idea solida e una struttura ben organizzata non basta quando si parla di startup. Le startup sono aziende appena nate e possono contare su una fluidità maggiore rispetto a vecchie e consolidate organizzazioni e questo è un vantaggio da sfruttare: tener conto dei cambiamenti del mercato e riuscire ad adattarsi è il modo migliore per prosperare e non fallire.
Come fare? È importante continuare a monitorare con attenzione il proprio mercato di riferimento in modo cadenzato nel tempo così da apportare le giuste modifiche alle strategie di business.
Non avere nessun piano di uscita
Tanti professionisti che avviano a una startup non preventivano il momento in cui vorranno uscire dall’azienda e questo è un vero e proprio problema quando si deve decidere la successione o la vendita di una startup.
Anche quando si è ben consci di star rischiando tutto per inseguire la propria passione e si hanno le carte in regola per il successo è sempre importante preventivare un piano di uscita che permetta anche di avviare nuovi progetti se la vendita dell’azienda dovesse essere favorevole.
Sottovalutare la gestione finanziaria
La gestione finanziaria è un aspetto cruciale per la sopravvivenza e il successo di una startup. Sottovalutare questo aspetto può portare a:
- Mancanza di finanziamenti;
- Perdita di opportunità di crescita;
- Problemi di liquidità.
Per evitare questo errore comune è importante pianificare a lungo termine, avere un controllo adeguato dei costi, delle entrare e delle uscite. Solo avendo un piano ben strutturato è possibile garantire che il denaro venga utilizzato in modo efficiente ed efficace.
