Investire in una startup offre molti vantaggi, come la possibilità di essere parte dell’innovazione tecnologica e di guadagnare, in breve tempo, profitti molto elevati. Una cosa però deve essere ben chiara: investire in startup non è facile, sono nuove realtà che possono elevarsi oppure decadere in pochissimo tempo, è importante allora essere consapevoli dei rischi associati a questo tipo di investimento prima di impegnare il proprio denaro.
Investire in startup, infatti, significa scommettere sull’innovazione e sul talento dei fondatori. Ciò può portare a profitti molto elevati, ma anche a perdite significative. È importante tenere presente che, proprio perché le startup sono organizzazioni giovani e spesso ancora in fase di sviluppo, il rischio di fallimento è molto alto.
Tuttavia, è proprio l’alto rischio associato alle startup che può rendere questi investimenti estremamente remunerativi. Infatti, maggiore è il rischio, maggiori sono i rendimenti attesi. Se una startup riesce a superare le sfide iniziali e a crescere in modo sostenibile, il valore dell’investimento può aumentare in modo esponenziale.
Come riuscire quindi a fare questo in modo da creare un modello replicabile per altri investimenti senza che una perdita possa divenire così ingente da compromettere le capacità finanziarie di chi investe? Semplicemente con la diversificazione degli investimenti, vediamo allora come fare.
L’importanza di diversificare gli investimenti
Una strategia di diversificazione adeguata è ben strutturata può aiutare chi vuole investire in startup a ridurre il rischio connesso alla perdita del capitale. Ecco che la diversificazione del portafoglio di investimenti in startup permette infatti di minimizzare il rischio di investimento e allo stesso tempo di massimizzare i guadagni. È sempre necessario ampliare i propri investimenti scegliendo con criterio divere startup che meritano di ricevere un capitale, in questo modo, chi investe con lega il rischio a una sola startup ma lo distribuisce su più organizzazioni temporanee.
In questo modo, la probabilità che tutte le startup in cui si è investito falliscano e determinino la perdita del capitale investito è minore, inoltre una perdita sporadica potrà essere riequilibrata dai rendimenti degli altri investimenti. Indipendentemente dalla quota complessiva del patrimonio che si vuole destinare a questi asset è sempre importante valutare attentamente i rischi ad essi collegati e pensare di investire in più società così da aumentare anche le possibilità di legarsi a realtà innovative e vincenti, questo vorrà dire anche massimizzare le opportunità di profitto.
Alcuni consigli per diversificare gli investimenti in startup
Di seguito, si elencano alcuni utili suggerimenti da considerare per una corretta strategia di diversificazione del proprio portafoglio di investimenti. Questi consigli, se seguiti con attenzione, possono contribuire ad aumentare le possibilità di successo del proprio portafoglio e ridurre il rischio di perdita di capitale.
Fare ricerche
La ricerca accurata delle startup in cui investire rappresenta uno degli aspetti cruciali da considerare prima di effettuare qualsiasi investimento. Per questo motivo, è essenziale conoscere in dettaglio il business su cui si sta puntando, attraverso l’analisi di diversi fattori come:
- Business plan;
- Valutazione del bilancio;
- Valutazione del team;
- Partecipazione ai pitch.
Il successo di una startup non è determinato soltanto dalla sua idea di business e da come viene descritta all’interno del business plan, non è possibile basarsi solo su questo ed è per questo che tenere da conto le personalità del gruppo, le loro competenze, il bilancio e il modo intendono gestire realmente la crescita sono tutti fattori di cui tener conto.
In realtà, il fattore più importante è l’esecuzione, cioè la capacità di concretizzare l’idea. A tal fine, la squadra deve avere una visione precisa e chiara delle prospettive di crescita e delle modalità di realizzazione, generando rapidamente valore e monetizzando gli investitori in tempi relativamente brevi. Per questo motivo, è fondamentale selezionare attentamente le startup in cui si desidera investire e valutare attentamente il loro potenziale di crescita e di redditività.
Iniziare con investimenti in settori in cui si hanno competenze
Investire in settori in cui non si hanno competenze specifiche può comportare maggiori rischi e una incapacità di valutare progetti e professionalità dei team al comando e allo sviluppo. Per ovviare a questo problema è importante iniziare a investire in settori in cui si hanno le giuste competenze per valutare ogni singolo fattore.
Solo dopo aver acquisito una buona conoscenza degli investimenti sarà possibile avventurarsi in altri settori di business.
Usare portali di Equity crowdfunding
Esistono diversi modi per diversificare un portafoglio di investimenti in startup, ma uno dei più convenienti e semplici è quello di affidarsi alle piattaforme di equity crowdfunding. Questo tipo di investimento permette di acquistare un titolo di partecipazione in una startup tramite un investimento online, con cifre ridotte. In caso di successo della startup, l’investitore ha diritto a ricevere una parte degli utili sotto forma di dividendi.
Oltre alla convenienza e alla semplicità, l’equity crowdfunding ha altri vantaggi, come la velocità con cui si possono ottenere i fondi necessari per avviare o sviluppare un progetto imprenditoriale. Inoltre, il fatto che una campagna di equity crowdfunding abbia raggiunto il suo obiettivo di finanziamento può essere un valido strumento di marketing e validazione sociale per la startup, creando una rete di investitori e ambasciatori del marchio.
Pensare a cosa possa fare davvero la differenza
Come investitore è sempre importante pensare ad allocare il proprio denaro in realtà che sembrano avere del potenziale sul lungo periodo ovvero su quelle che davvero si pensa possano fare la differenza. Pensare unicamente al profitto, senza basarsi su un fattore come questo può portare a rendimenti ottimi sul breve periodo ma a tralasciare investimenti che, pensando sul lungo periodo, possono rendere davvero molto di più.
Ciò che si deve capire è che l’investitore ha un ruolo fondamentale nel finanziare un progetto imprenditoriale e fornire ciò di cui ha bisogno per crescere, pensare in questo modo permette non solo di immettere capitale in realtà che sembrano remunerative ma anche di contribuire all’innovazione tecnologica e compartecipare a utili maggiori nel futuro a medio-lungo termine. Per diversificare con successo i propri investimenti in realtà come le startup bisognerebbe optare per progetti di cui si ha interesse a diventare parte integrante, anche solo e semplicemente con l’immissione di capitale.
