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FC Clivense, l’equity crowdfunding al servizio del pallone

Un progetto sportivo di sostenibilità, unitamente a un modello di business moderno che si ispira ai top club della Premier League e della Liga. Il FC Clivense, club scaligero nato dalle ceneri del Chievo Verona e fondato da Sergio Pellissier ed Enzo Zanin nel 2021, si pone l’obiettivo di creare una società all’inglese, dove sarà strettissimo il collegamento tra prima squadra e giovanili. Società e squadra si configurano come uno smart football hub, ossia un aggregato di valori positivi ed etica dello sport, in cui il tifoso si riconosce pienamente. Per questo la società ha lanciato sulla piattaforma BacktoWork a fine aprile 2022 una campagna di equity crowdfunding, permettendo a chi voglia contribuire al raggiungimento degli obiettivi di diventarne socio.

La squadra ha esordito nella stagione 2021/2022 con l’iscrizione al campionato di III categoria dilettanti, il primo scalino delle categorie. La Società ambisce ad acquisire il titolo (Serie D) prima del campionato 2022/2023 e a ritornare in Serie B entro il 2027. Per il settore giovanile FC Clivense prevede di avere le seguenti squadre già nella dalla prossima stagione:

  • 2 squadre di Scuola Calcio
  • 4 squadre di pre-agonistica
  • 4 squadre di agonistica

FC Clivense ha redatto un business plan in cui gli investimenti saranno svolti consapevolmente, a piccoli passi, e sulla base di una programmazione seria. La responsabilità sociale verso il territorio sarà uno dei valori portanti. Le principali linee strategiche su cui fonda il piano sono incardinate sui più moderni principi di ESG (Environmental, social and corporate governance):

  • lo sviluppo di un settore tecnico di assoluto rilievo che poggi su un aggregato di valori positivi ed etica dello sport
  • la messa a terra delle più moderne iniziative di fan & stakeholder engagement (c.d. smart football hub)
  • la realizzazione di un proprio centro sportivo (il c.d. Centro di Eccellenza di FC Clivense), secondo criteri di sostenibilità ambientale e sociale
  • lo sviluppo di riconosciuti settori giovanile, femminile e diversamente abili
  • la valorizzazione, su scala internazionale, del “brand Verona”

Attualmente la campagna ha superato l’obiettivo minimo di 150 mila euro, la prima soglia fissata che consente l’acquisizione del titolo sportivo al fianco di un partner per affrontare il campionato di serie D, e si dirige spedita verso quota 500 mila euro, che permetterebbe al club di effettuare in autonomia il percorso nella categoria dilettantistica. Al raggiungimento del secondo obiettivo intermedio (pari a 1,5 milioni di euro) sarà possibile avviare la costruzione del centro sportivo polivalente di proprietà, un “centro d’eccellenza” capace di creare valore aggiunto al territorio.

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