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Modularità, flessibilità, efficienza e sostenibilità: i moduli di trasporto Next superano i test a Padova

Un bus componibile costituito da un insieme di veicoli modulari (pods) dotati di tecnologia innovativa e in grado di viaggiare singolarmente o come unico convoglio, che non richiede infrastrutture dedicate. I pods possono percorrere la stessa tratta, per poi scollegarsi in base alla destinazione scelta dai passeggeri tramite una apposita app. La modularità dinamica garantisce l’ubiquità e la flessibilità di un’auto personale. Ogni veicolo può accogliere fino a 10 persone (6 sedute, 4 in piedi), misura due metri e mezzo, è realizzato con un alluminio leggero e resistente, ha quattro ruote sterzanti e viene alimentato con energia elettrica. Il Comune di Padova ha condotto una sperimentazione su strada di questo nuovo modello di trasporto passeggeri/merci sostenibile e flessibile chiamato “NEXT”.

Il test è inserito nel progetto Europeo Horizon 2020 denominato “SPROUT” (Sustainable Policy Response to Urban Mobility Transition)”, cui il Comune di Padova partecipa come partner della VIU (Venice International University) che coinvolge 14 città a livello internazionale e che ha come l’obiettivo l’implementazione di tecnologie all’avanguardia di mobilità sostenibile. La sperimentazione su strada, che si è svolta da luglio a novembre 2021, ha visto una prima fase sperimentale/test pilota su strada su un percorso su corsia riservata (via G. A Longhin) e una seconda fase di estensione su un contesto urbano più esteso, compreso tra l’Autostazione e la Fiera di Padova. Gli esiti finali della sperimentazione sono stati dettagliati all’interno uno studio finale, elaborato dalla R.T.I. sotto la supervisione del Settore Mobilità del Comune, dove sono stati analizzati diversi scenari di sviluppo.

I risultati, presentati in Prato della Valle, hanno dimostrato che il sistema NEXT genera risultati sociali positivi e straordinari benefici ambientali, ove emergono in maniera preponderante le caratteristiche di forza intrinseche del sistema: modularità, flessibilità, miglioramento dell’efficienza di trasporto, sostenibilità (ambientale, socio-economico e finanziaria). Le possibili prospettive future sono quindi quelle di implementare specifiche policy di sviluppo di forme di mobilità innovative nel quadro programmatico delle possibilità definite dal PUMS ed integrate nella realtà trasportistica attuale (passeggeri e merci), con l’auspicabile contributo degli stakeholder della mobilità locale, declinate secondo gli scenari descritti nell’analisi finale.

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