Nasce tra Padova e Venezia (e Udine) il primo dispositivo domestico che sanifica l’aria e purifica l’acqua: si chiama OZOBOX

A seguito dell’arrivo del Covid si è registrata una vera e propria impennata di richieste di apparecchi capaci di dare garanzie e tutele contro la diffusione del virus. Ben prima della pandemia, però, il settore vantava già imprenditori che avevano intuito come le esigenze di sanificazione di aria e acqua stessero cambiando. Un team di professionisti veneti aveva dunque iniziato a lavorare alla creazione di un apparecchio di raffinato design e funzionalità connesse alla quotidianità di ognuno, che ha preso il nome di OZOBOX.

Ozono Natura, la startup proprietaria del brevetto, ha sede a Stra, nel Veneziano: “Dopo anni di test di laboratorio, abbiamo realizzato una tecnologia che si può persino portare in giro, in vacanza o dovunque ci sia bisogno. Si sanificano gli spazi distruggendo la carica microbica con l’ossidazione e si depura l’acqua del rubinetto rendendola non solo sicura ma arricchendola di ossigeno per il benessere dell’organismo e il riequilibrio delle sue funzioni. Siamo i primi a proporre un piccolo sanificatore portatile e di design, pensato specificatamente per gli ambienti domestici”, spiegano l’amministratore unico Patrizia Griggio e il direttore commerciale Roberto Bergantin.

Ozobox, infatti, è l’unico prodotto del suo genere che propone l’utilizzo contemporaneo di tre tecnologie green: l’ozono, i raggi Uv e gli ioni negativi. La particolarità sta anche nell’elevata sicurezza: il catalizzatore di ozono residuo è azionato in automatico alla fine di ogni programma di sanificazione (serve per eliminare l’ozono rimanente, convertendolo in ossigeno), inoltre un sensore di presenza lo attiva nel caso in cui una persona o un animale entrino per errore nella stanza durante il trattamento. Ci sono poi i programmi (almeno una ventina gli usi differenti dell’ozono, nelle schede qui sotto alcuni esempi) sia per l’acqua che per l’aria. La produzione di Ozobox è stata affidata allo stabilimento di Tolmezzo, in provincia di Udine, che utilizza per la quasi totalità materiali e componenti realizzati in Italia, dalle schede elettroniche alla parte di plastica dell’involucro.

Ozono Natura oggi conta quattro dipendenti (esclusa la parte produttiva) e mira a chiudere il 2021 con un fatturato di 1,3 milioni di euro, in crescita del 30% sul 2020, anno di esplosione del Covid e di immissione nel mercato dei primi prodotti, figli dei tre anni precedenti di ricerca. Ad oggi, sono stati prodotti oltre 4.500 sanificatori, ma è stata anche appena lanciata sul mercato la versione OZOBOX-PRO, un dispositivo riservato agli ambienti commerciali: negozi, bar, ristoranti e hotel. Il logo OZOBOX è registrato per il mercato italiano ed europeo. “La nostra sfida è quella di raggiungere i mercati italiani, ma anche quelli europei – concludono dall’azienda – con un prodotto di eccellenza italiana che possa cambiare la routine della sanificazione nelle abitazioni di tutti”.

Riepilogo

Sito web: www.ozobox.it

Key figures: Patrizia Griggio, Roberto Bergantin

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