Dalle comunità energetiche agli edifici smart: il futuro dell’energia nelle città intelligenti

Dalla produzione decentralizzata di energia per comunità energetiche autosufficienti all’utilizzo di nuove tecnologie per edifici a fabbisogno energetico prossimo allo zero. Dal coinvolgimento di startup con le loro soluzioni innovative alle best practice messe in campo dalle amministrazioni locali e dalle multiutilities. Sono alcuni dei trend che caratterizzeranno l’energia del futuro nelle città intelligenti di domani.

Questi i temi al centro di City Vision Smart Energy & Building Forum, che si è tenuto a Padova in modalità ibrida mercoledì 29 settembre, terza tappa di City Vision, l’evento ideato da Fiera di Padova e Blum dedicato al futuro dell’intelligent city. Un evento che, dopo i tre forum verticali del 2021, si concluderà nella Città del Santo con un tanto atteso ritorno in presenza in due giornate, il 30 novembre e 1° dicembre e che avrà per titolo «Human + Tech for sustainable cities», dedicato all’integrazione tra competenze e tecnologie per la sostenibilità.

Dal fotovoltaico, con nuovi pannelli solari perfettamente integrati negli edifici e che possono diventare mega-schermi digitali, all’eolico, con pale di piccole dimensioni che possono soddisfare il bisogno energetico di centinaia di famiglie. Ma soprattutto le comunità energetiche, quartieri autosufficienti dove l’energia viene condivisa e che permettono di accelerare il processo di transizione ecologica. Di tutto questo hanno discusso Davide Albani, head of business unit Leitwind, Mauro Annunziato, direttore divisione smart energy ENEA, Fabrizio Chiara, ceo & founder Sunspeaker e Carla Mannetti, assessora Smart City del Comune dell’Aquila.

Sensori che tramite algoritmi indicano modalità e tempi per la ventilazione naturale degli ambienti chiusi, app che puntano sulla creazione di nuove community nei condomini come veri e propri social network, ma anche graffiti che offrono connettività 5G, e nuove forme dell’abitare: a confrontarsi nel panel dal titolo “Vivere edifici intelligenti” sono stati Andrea Colombo, ceo & co-founder Tulou, Fabrizio Dughiero, presidente SMACT Competence Center, Alberto Lamberti, ceo & founder Domi, Gaetano Lapenta, ceo & co-founder Fybra e Gabriele Zanni, sindaco di Palazzolo Sull’Oglio (Bs). Con un focus su due realtà innovative come Graffiti for Smart City e UniZEB.

Quattro le principali dinamiche d’innovazione nel campo della smart energy: la necessità di strategie nazionali di alto livello per il risparmio di energia primaria, le comunità energetiche e la decentralizzazione della produzione di energia da fonti rinnovabili, un investimento forte nella filiera produttiva di tecnologie e una sensibilizzazione della pubblica opinione su questi temi.

Link approfondimento: city-vision.it

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