Sei aspetti da considerare nella stesura del marketing plan

Il marketing plan è l’insieme delle strategie che fungono da road map nel processo di crescita di una startup, aiutando le aziende a identificare potenziali clienti, a chiarire il posizionamento di servizi e prodotti sul mercato e a delineare i canali di vendita. In breve, può essere definito come sintesi delle azioni e delle strategie studiate per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nella stesura di un marketing plan, come documento aggiuntivo al business plan, devono essere messi in evidenza diversi elementi, tra i quali: il mercato di riferimento, l’analisi dei competitor, il target, il marketing mix, il budget a disposizione e i KPI.

E’ fondamentale che le strategie raggiungano le persone giuste, attraverso il messaggio giusto: ecco perchè risulta importante delineare il mercato e il profilo dei consumatori. Nel determinare il potenziale target, l’impegno sta nell’instaurare relazioni con i possibili clienti, raccogliendone i comportamenti di acquisto. A volte, la mancanza di domanda e di interesse vero il prodotto o servizio che viene offerto è il motivo principale che conduce le startup verso il fallimento; un’analisi del mercato, congiuntamente a quella dei competitor, può essere utile a capire se la proposta risponde effettivamente a un problema o, al contrario, se non rappresenta un’opportunità. All’interno della pianificazione va considerato l’inserimento del marketing mix, ovvero l’insieme degli strumenti necessari per raggiungere gli obiettivi stabiliti. Questa tipologia di strategia si sviluppa attorno alle 4P: product (le caratteristiche del prodotto), price (il risultato dell’analisi sul valore che il prodotto in questione ha per il cliente), place (la gestione dei canali di distribuzione), promotion (tutte quelle attività utili a comunicare il prodotto al pubblico).

Altri aspetti rilevanti sono relativi al budget, che è solitamente influenzato da diversi fattori, inclusi i costi operativi e le previsioni sui ricavi, e ai KPI (Key Performance Indicators), ovvero quelle metriche utilizzate per tenere traccia delle performance dell’azienda. Nel web marketing, in particolare, le attività possono essere misurate attraverso i seguenti 5 indicatori:

  • ROI (Return of investment): indica la redditività delle attività di marketing;
  • Tasso di conversione (CR): rivela le conversioni ottenute grazie alle strategie messe in campo;
  • Customer Acquisition Cost (CAC): calcola il costo per l’acquisizione dei clienti;
  • Costo per lead (CPL): individua il costo medio per l’acquisizione di un consumatore;
  • Customer Lifetime Value (CLV): determina il profitto che si può ottenere da un cliente nel corso del tempo.

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