Venezia, Treviso, Verona con “Aeroporti 2030” per l’innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità degli scali

Raggiungere la completa decarbonizzazione degli scali nel 2030 e per le compagnie aeree nel 2050, implementare lo sviluppo di carburanti avio sostenibili, puntare sullo sviluppo di energia 100% rinnovabile e della mobilità elettrica per l’accessibilità negli scali. Sono alcune delle proposte avanzate da Aeroporti 2030, l’associazione nata a giugno 2021 che raggruppa Roma Fiumicino, Roma Ciampino e gli scali di Venezia, Treviso, Verona e Brescia con l’obiettivo di rafforzare e promuovere l’innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale degli aeroporti italiani. Per i 5 scali, che insieme rappresentano circa il 40% del traffico italiano, è divenuto infatti prioritario imprimere una svolta radicale al sistema, partecipando proattivamente al cambiamento in atto.

La crisi pandemica ha generato enormi perdite per gli aeroporti in Europa quantificate, secondo gli ultimi dati di ACI Europe, in 30 miliardi di euro nel 2020 e 29 miliardi nel 2021. Qui si inserisce Aeroporti 2030, che vuole essere un luogo di confronto, progettazione e stimolo all’attuazione, avvalendosi di un network di esperti delle principali realtà industriali del Paese – tra queste da subito Eni, Enel, Gruppo FS – per lavorare su sinergie complessive relative al settore aeroportuale e accompagnare nel percorso di transizione energetica e digitale, ma non solo. Verranno realizzati progetti con il coinvolgimento di università, istituzioni, operatori aeroportuali, operatori di trasporto e logistica e comunità territoriali. 

Una visione di trasporto intermodale con un’impostazione che privilegi sostenibilità e innovazione, implementando l’uso delle energie rinnovabili e lo sviluppo di carburanti avio sostenibili. Per Aeroporti 2030 è necessario traghettare il sistema aeroportuale verso la completa decarbonizzazione degli scali e compagnie aeree. Di pari passo verrebbe creato un ente certificatore sul modello di quello americano e implementato il sistema di tariffazione aeroportuale con meccanismi bonus/malus legati all’utilizzo dei bio-carburanti. L’associazione punta anche sullo sviluppo di energia 100% rinnovabile e della mobilità elettrica per l’accessibilità negli scali, con agevolazioni per i passeggeri che utilizzano mezzi di trasporto a basse emissioni, e sulla riduzione dei consumi di acqua. Per l’innovazione e la transizione digitale, Aeroporti 2030 propone la diffusione di tecnologie biometriche del controllo del volto volte a semplificare le procedure di imbarco, l’adozione di sistemi di intelligenza artificiale che garantiscano maggiore sicurezza e automazione dei processi, e lo sviluppo di nuove forme di mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo di velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticali.

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