Innovazione, la nuova frontiera è la Space Economy

Lo spazio, nel corso degli ultimi anni, si sta sempre più affermando come motore fondamentale per la crescita economica. Le telecomunicazioni, i servizi di monitoraggio della terra e di geo-localizzazione,  i droni, i satelliti e tutte le tecnologie connesse sono destinate a influenzare sempre più prepotentemente la vita terrestre, il suo benessere, il lavoro, lo sviluppo, il futuro. La Space Economy rappresenta dunque una risorsa che genera valore, potendo arrivare alla realizzazione di prodotti versatili e servizi innovativi abilitati, quali le telecomunicazioni, la navigazione, il rilevamento in agricoltura, il monitoraggio del clima, le previsioni meteorologiche, i servizi in supporto all’aviazione civile o militare.

I numeri attuali della Space Economy sono importanti: il business spaziale fattura a livello globale 350 miliardi di dollari, di cui il 70% deriva dai crescenti servizi e il restante 30% è rappresentato dalla manifattura. In Italia il mercato vale circa 2 miliardi di euro ed è supportato da 7.000 addetti. Stando ai dati di Nse ExpoForum, l’evento di riferimento nazionale ed europeo per la New Space Economy, il settore ha registrato un incremento del bacino di utenza, agevolando l’accesso a quelle imprese (grandi aziende, Pmi e startup) orientate verso programmi di innovazione. Gli investimenti di venture capital negli ultimi 5 anni, inoltre, sono cresciuti in modo esponenziale, superando i 4 miliardi di dollari nel 2019.

Il 50% della crescita della Space Economy sarà rappresentata dalla banda larga satellitare, che suggerisce connessioni a prezzi ancora più accessibili, una riduzione dei costi dei dati e della loro gestione, nonchè l’ascesa dei Big Data per i quali verrà impiegato, entro il 2030, un quinto dell’energia prodotta. Nei prossimi anni si affermerà l’uso del 5G, anche se sono già in fase di studio nuove e più potenti mezzi che potrebbero avvalersi dei server in orbita per avere minori problemi legati al raffreddamento delle strutture e contare sull’energia del sole non filtrato dall’atmosfera. Il traffico dati mobile vedrà un’ampio uso di sensori, telecamere e navigazione per le auto autonome mediante sistemi di percorrenza avanzati ed impianti semaforici connessi in un contesto di Smart City. Altre applicazioni di interesse sono legate all’industria 4.0 e allo Smart Building.

Newsletter

Inserisci la tua e-mail e resta aggiornato sul mondo dell'innovazione in Veneto