Il passaporto digitale per i natanti da diporto: l’idea di Noima, startup veneziana

Accedere all’identità digitale di un natante da diporto, tracciarne l’intera vita, dall’acquisto fino alla vendita, le attività di manutenzione, le migliorie, le cessioni in totale riservatezza. Si tratta del DiportoChain, un progetto ideato da Noima, startup innovativa veneziana, fondata da Monica Bortolami, specializzata in soluzioni digitali avanzate per la gestione della reputazione online e nell’ambito della Cyber Security e del Risk Management come assicurazione per la tutela dell’identità digitale del Brand o di privati, nonché per la prevenzione da eventuali rischi reputazionali e per lo sviluppo del business nei mercati locali e esteri. La startup, infatti, ha realizzato un software di “Web Monitoring” per l’analisi, il monitoraggio e la misurazione della reputazione online e dell’identità digitale di un brand o di un singolo individuo.

DiportoChain, sviluppato in collaborazione con la Pmi innovativa EZ Lab Blockchain Solutions (ne abbiamo parlato qui), permette di identificare i natanti da diporto, tutelandone così la proprietà e il valore nel tempo nel pieno rispetto della privacy e mantenendo l’anonimato attraverso la tecnologia blockchain che rende sicuri e immutabili i dati registrati. Una volta confermate le informazioni (caratteristiche, dimensioni, modello, foto) sulle imbarcazioni fino a 10 metri di lunghezza, il sistema genera una targa virtuale immutabile che accompagnerà il natante nel tempo allo scopo di valorizzarne l’investimento anche grazie ai Non-FungibleToken che ne registrano il passaggio di proprietà. I dati sono facilmente accessibili da uno smartphone mediante la scansione del QR Code posizionato sul natante. DiportoChain è pensato per concessionari e noleggiatori, per cantieri e officine di riparazione, che possono registrare la nascita del natante attraverso un codice identificativo e tenere traccia di riparazioni e migliorie, per porti turistici e circoli nautici, per le compagnie assicurative, e anche per i proprietari privati che potranno tenere traccia di manutenzioni, modifiche ed equipaggiamenti del proprio natante che acquista così più valore sul mercato. In generale, DiportoChain consente di dare una spinta innovativa a un mercato poco tutelato. La normativa italiana, infatti, non prevede alcun obbligo di registrazione o di immatricolazione per i natanti di piccole dimensioni, una mancanza che si trasforma in uno svantaggio e che espone il bene a molteplici rischi.

Riepilogo

Sito web: www.noima.it

Settore: servizi

Key figure: Monica Bortolami

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