Imprese venete sempre più attente all’innovazione e alla sostenibilità

La sostenibilità rappresenta un driver centrale nelle strategie di crescita e catalizza sempre più logiche di pianificazione e di gestione di corporate governance. L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite è uno dei programmi d’azione globale più ambiziosi siglato dalla comunità internazionale, i cui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile – da raggiungere entro il 2030 – costituiscono per molti organismi, pubblici e privati, una bussola in grado di interconnettere tematiche all’apparenza agli antipodi. Il tema diventa ancora più rilevante quando si pensa al Next Generation EU: i fondi stanziati dall’Unione Europea andranno ad aziende e manager che raggiungono obiettivi di transizione ecologica, in linea con il Green Deal di Ursula Von Der Leyen.

Dal mondo dell’energia a quello della finanza e della moda, sempre più realtà orientano le proprie scelte verso uno sviluppo sostenibile quale visione fondamentale per gestire al meglio risorse ambientali e finanziarie che consentono di generare valore. L’adozione in parallelo di un approccio green e innovativo, strettamente legato alla digitalizzazione, procura vantaggi anche in termini di competitività sul mercato. La trasformazione digitale è diventata un abilitatore per rimescolare le carte delle filiere, facilitandone la programmazione interna che diventerà più veloce e favorirà l’abbassamento dei costi e dei margini di errore.

Le imprese venete hanno risposto alla pandemia puntando sempre di più sulla sostenibilità e sulle nuove tecnologie. Secondo i dati dell’indagine realizzata ad inizio 2021 daVenetoCongiuntura di Unioncamere Veneto, il 52,6% delle imprese manifatturiere del Veneto con almeno 10 addetti (la rilevazione è stata condotta su oltre 2.100) ha dichiarato di aver adottato una o più tecnologie digitali. Si prevede che la tendenza di crescita degli investimenti in nuove tecnologie continuerà anche in futuro, infatti il 71,6% delle imprese intervistate ha espresso di voler introdurre sempre più innovazioni nei propri processi produttivi. Dal report emerge, inoltre, il 20% dei rispondenti è alla ricerca di competenze green e di sostenibilità, segno che le aziende manifatturiere venete stanno spostando l’attenzione verso il “legame virtuoso” tra digital tranformation e sustainability.

Le imprese che hanno innovato anche nel 2020 in Italia

Dare priorità all’innovazione tecnologica in risposta a un mondo in rapida evoluzione non è mai stato così importante. Secondo un’indagine effettuata da Sicamera e InfoCamere su oltre 32mila realtà, 4 imprese su 10 hanno innovato anche nel 2020 per contrastare gli effetti della pandemia. In particolare, gli investimenti hanno coinvolto le nuove linee di produzione (o nella sostituzione delle stesse: 13,7%), la formazione del personale (13,3%), la strumentazione informatica e delle telecomunicazioni (12%). Il 7,8% delle imprese ha destinato risorse alla ricerca ed allo sviluppo, il 7,1% ai mezzi di trasporto ed il 5,8% all’acquisto di nuovi immobili o al loro ampliamento.

A puntare sull’ICT sono state soprattutto le imprese di Bolzano, Lazio, Veneto, Liguria, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Sardegna, mentre le quote più consistenti di aziende che hanno impiegato più risorse in Ricerca e Sviluppo nel 2020 si trovano in Campania (9,2%), Lombardia (9%), Emilia-Romagna (9%), Veneto (8,7%) e Piemonte (8,2%). In entrambi i settori, spiccano per investimenti le realtà che offrono servizi di informazione e comunicazione.

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