SpeakART, il software che crea un’impronta digitale di un’opera d’arte

L’impronta digitale che permette di acquisire informazioni sulle opere d’arte: l’idea innovativa appartiene a SpeakART, startup veneta nata nel 2017 dalla passione per l’arte della fondatrice, Angelica Maritan. Unitamente al serbatoio di conoscenze in ambito informatico, la CEO dell’azienda ha creato un algoritmo che lega una esposizione artistica ai relativi certificati e documenti, riuscendo parallelamente a riconoscerne le caratteristiche per distinguere i falsi, i danni e il decadimento naturale che l’opera potrebbe subire in un lasso di tempo.

Il software sviluppato da SpeakART permette di risalire alle informazioni di un’opera d’arte immagazzinate grazie allo scatto di una foto ad alta definizione. L’immagine viene associata ai dati dell’opera e potrà essere confrontata in qualsiasi momento con tutti i successivi scatti effettuati per rilevare eventuali cambiamenti e valutarne lo stato di conservazione: il software processa le immagini, sovrapponendole perfettamente, ed è in grado di discernere le differenze in pochi secondi e con una precisione superiore a quella garantita dall’occhio umano. Tra le funzionalità di SpeakART rientra un tool per una compilazione semplice e veloce dei Condition Report, ovvero uno storico dell’opera stilato in occasione di prestiti, esposizioni e spostamenti riguardante i dettagli, le condizioni utili per la logistica e l’installazione. La creazione di un’impronta digitale univoca di un’opera consente agli utilizzatori di risalire a un database di documenti e informazioni, aggiornabili ogni qualvolta sia necessario e facilmente fruibili da smartphone, computer e tablet.

SpeakART è uno strumento che si rivolge a collezionisti interessati alla gestione intuitiva e dinamica della propria collezione, agli artisti intenti a proteggere le proprie produzioni, ai musei per la facilità di accesso alle informazioni di ogni opera d’arte, alle case d’asta e gallerie che potranno disporre di un servizio sicuro, affidabile e trasparente e alle compagnie assicurative che sono in grado utilizzando lo strumento di conferire certezza agli eventuali danni riportati dall’opera nel periodo assicurato. Il software è un valido alleato anche per gli esperti del settore che vogliono creare una valutazione oggettiva dello stato dell’opera. Nel corso del mese di novembre 2020, SpeakART è entrata a far parte del consorzio AIS (Art Identification Standard), che mira a standardizzare le informazioni legate alle opere d’arte condividendole tra tutti gli operatori del settore.

Video presentazione

Riepilogo

Sito web: www.speakart.it

Settore: arte

Key figure: Angelica Maritan

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