Diamante, la startup veronese che produce applicazioni per la diagnosi di malattie autoimmuni

Diamante è una startup veronese che sviluppa e produce applicazioni biotech in ambito diagnostico e terapeutico per la ricerca di malattie autoimmuni, sfruttando le piante come bioreattori per la produzione di nanoparticelle basate su virus vegetali modificati. Il team è di prevalenza femminile. Linda Avesani è fondatrice e responsabile dello sviluppo di nuovi prodotti innovativi e supervisiona l’area di ricerca; Roberta Zampieri, presidente, è responsabile della produzione di nanomateriali e collabora alla gestione dell’area business; Valentina Garonzi, ceo, responsabile delle strategie di marketing, dell’area commerciale e finanziaria.

Lo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici per le malattie autoimmuni passa attraverso l’impiego di virus vegetali e delle piante, le quali agiscono da bioreattore e riproducono una quantità di particelle virali. Successivamente, grazie a una serie di passaggi in laboratorio, vengono estratte dalle foglie le particelle che possono essere utilizzate come reagente per la diagnostica di eventuali malattie autoimmuni. Il sistema messo a punto favorisce la diagnosi in modo rapido e definitivo. La produzione dei kit avviene nel rispetto dell’ambiente e risulta essere a un costo contenuto. La prima applicazione approfondita da Diamante è stata per la diagnosi della sindrome di Sjögren, caratterizzata dall’autodistruzione delle ghiandole lacrimali e salivari. Attualmente, sono in fase di ricerca e sviluppo altre applicazioni per l’artrite reumatoide da Covid.

Diamante, nel corso degli anni, ha conquistato diversi premi e riconoscimenti. Il Premio Gaetano Marzotto nel 2016, una menzione speciale come “migliore idea nel settore health” da parte del Global Social Venture Competition, il Premio all’imprenditorialità di UKItaly Business Awards e, recentemente, la menzione speciale EIT Health all’Italian Master Startup Award.

Videopresentazione

Riepilogo

Sito web: http://www.diamante.tech/

Settore: biotechnology

Keyfigures: Roberta Zampieri, Valentina Garonzi, Linda Avesani

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