Quando lo sport incontra la birra: l’idea di La Orange, startup veronese

L’incontro di due passioni, quella per lo sport e per la birra, ha dato vita ad una realtà veronese attiva nel settore del beverage. Nata nel 2018, la startup La Orange è frutto di un’intuizione di Simone Bertin.

La birra viene spesso usata per per integrare e reintegrare sali minerali ed energie. Ecco, perchè, la DeQou ActionBeer è stata pensata strettamente per gli atleti. Si tratta di una birra artigianale e dissetante, con bassa gradazione alcolica (3,5%) e con il doppio di maltodestrine di una classica birra, non filtrata e non pastorizzata e ricca di oligoelementi e sali minerali (magnesio e potassio). La DeQou ActionBeer è stata messa a punto grazie ad una collaborazione con medici nutrizionisti specializzati. La seconda proposta di La Orange è la RugBirra che, come suggerisce il nome, è per gli amanti del rugby.

Nella cultura rugbistica viene contemplato il terzo tempo, il momento conviviale a fine partita tra le squadre dove birra e vino sono simboli irrinunciabili di condivisione. Si possono trovare in commercio la bionda “Lovale“, la American Pale Ale “Delinquente” (ideata con il contributo del sito Delinquenti prestati alla palla ovale), la rossa “Sostegno“. Infine la scura “Nigel”, dedicata a Nigel Owens, il più famoso arbitro di rugby e anche il più coraggioso per aver fatto coming out dichiarando la propria omosessualità e che ha scelto di non chiedere in cambio alcun compenso. Per questo motivo, per ogni “Nigel” venduta 30 centesimi saranno devoluti in beneficenza a favore dell’associazione “Rugby for Life”, che sostiene bambini e anziani in condizioni di disagio.

Dall’estate 2019 La Orange è sponsor delle Zebre Rugby Club e nei primi mesi del 2020, a Firenze, ha vinto il bando per startup nel settore techfood promossa dal Murate Idea Park e chiamata “Agrifood Innovation MIP & Mercafir”.

Video presentazione

Riepilogo

Sito web: https://laorange.it/

Settore: beverage

Key figures: Simone Bertin, Federico Zanella

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