Il servizio di delivery nato a Venezia, per Venezia: ecco Cocai Express

Sono fieri protagonisti della città lagunare, a volte anche piuttosto insolenti e impertinenti. Meglio conosciuti come gabbiani, i cocai sono stati le sentinelle dell’eccezionale acqua alta e hanno sorvolato sulla città spettrale a causa dell’emergenza sanitaria. Due fenomeni spietati che hanno messo in ginocchio Venezia a distanza di pochi mesi. In questo contesto di enorme difficoltà, ha preso forma l’idea di quattro giovani accumunati da un forte senso di responsabilità e dall’interesse per l’impatto tecnologico.

Cocai Express nasce forse nel periodo più buio per la nostra città. Ci siamo messi a disposizione della collettività, attivando un servizio a sostegno di ristoranti, bacari, pescherie, banchi del mercato di Rialto e volto ad aiutare altre attività del posto senza chiedere nulla in cambio”, spiega uno dei founder, Giovanni Torcellan, con un passato lavorativo nell’ambito del food & beverage. Con lui Guglielmo Zanini, ex rugbista professionista, Tommaso Ramadoro, laureato in matematica pura e Stefano Majocco, veneziano per legame affettivo con un’esperienza ad Amazon.

Inizialmente abbiamo creato una pagina Facebook piuttosto casuale, e da quel momento sono arrivate tante telefonate. Ci siamo sentiti subito investiti da una certa responsabilità, perché sapevamo di avere in mano l’immagine del ristorante e di doverla portare al cliente”. Da fine marzo una consegna dietro l’altra, senza sosta, grazie al contributo di molti ragazzi che non hanno risposto presente, nonostante fosse un momento difficile per tutti. Chi in cassa integrazione e chi in disoccupazione, soprattutto con provenienza dal settore turistico: “Non è stato difficile trovare persone volenterose, c’è stata una grande disponibilità. Abbiamo sempre precisato ai ragazzi che il nostro scopo era quello di dare una mano concreta alle attività”.

Oggi Cocai Express può contare su una trentina di ragazzi: “In questa fase stiamo stilando i primi contratti e l’obiettivo è quello di arrivare a formare una squadra di quaranta runner”. Runner nel significato stretto del termine, perché le consegne vengono effettuate a piedi: “E sarà sempre così, anche se stiamo attuando delle collaborazioni per favorire l’attraversamento dei canali e arrivare nei posti più difficili da raggiungere”. Spostamenti che verranno valutati attentamente, secondo un certo parametro di sostenibilità per non gravare sull’ecosistema lagunare: “Il nostro concetto di business si fonda sul binomio qualità e sostenibilità, allo stesso tempo vogliamo alimentare altre realtà, altre connessioni meno strettamente legate a noi ma comunque affini ai nostri valori”. Da qui la collaborazione con Directa Plus, azienda leader mondiale nella creazione di diverse applicazioni a base di grafene, che ha fornito una dotazione di maglie termo-regolanti.

Curiosità: la scelta del nome è ricaduta su “cocai” perchè, oltre al più simbolico leone alato, i gabbiani sono animali che rappresentano Venezia nell’immaginario collettivo.

Lasciata alle spalle la fase di assoluta emergenza, Cocai Express punta ora ad affermarsi in una città in cui il servizio di delivery non ha mai preso piede: “E’ nostra intenzione dare il nostro contributo per la ripartenza di Venezia, consolidando Cocai Express come qualità di servizio”, il pensiero comune dei fondatori. Qualità che passa attraverso un preciso standard: “Vogliamo appoggiare una rete di attività all’interno di piccole zone, in cui andremo a selezionare il meglio che c’è anche rinunciando consapevolmente ad una fetta di realtà”. Per facilitare il servizio, Cocai ha inaugurato pochi giorni fa una web app e ha in cantiere lo sviluppo di una vera applicazione “tailor made” volta a regalare una sorta di vetrina a ogni attività affiliata.

Cocai Express nasce a Venezia, per Venezia e la sua gente. E’ un servizio che il territorio lagunare sta imparando a conoscere solamente ora, grazie all’impegno e alla caparbietà dei suoi giovani. Quei giovani che vogliono rendere Venezia migliore.

Video presentazione

Riepilogo

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/CocaiExpress/

Settore: delivery

Key figure: Stefano Majocco, Tommaso Ramadoro, Giovanni Torcellan, Guglielmo Zanini