Camera di Commercio: cos’è e come iscriversi

L’iscrizione alla Camera di Commercio rappresenta uno step necessario per tutte le attività commerciali e le aziende che operano nel settore dell’industria, dell’agricoltura e dell’artigianato. La CCIAA tutela gli interessi delle imprese di un determinato territorio, offre supporto nell’accesso al credito e organizza eventi di formazione, iniziative ed eventi locali al fine di promuovere le aziende iscritte. Inoltre, cura il mantenimento del Registro delle Imprese, una sorta di anagrafe digitale la cui iscrizione è obbligatoria suddivisa in due sezioni, una ordinaria e una speciale. 

Nella sezione ordinaria troviamo: 

  • Gli imprenditori disciplinati dall’Art. 2082 del Codice Civile
  • Le società di capitali (s.p.a, s.a.p.a, s.r.l) 
  • Le società di persone (s.n.c., s.a.s.)
  • Le società cooperative
  • I consorzi con attività esterna
  • I gruppi europei di interesse economico (G.E.I.E.)
  • Le società estere che hanno sedi secondarie in Italia

La sezione speciale è rivolta a: 

  • Gli imprenditori agricoli
  • I piccoli imprenditori disciplinati dall’Art. 2083 del Codice Civile
  • Le società semplici
  • Le società tra avvocati e professionisti
  • Le imprese artigiane 
  • Le startup innovative e gli incubatori certificati 

Come iscriversi alla Camera di Commercio

L’iscrizione alla CCIAA deve essere effettuata entro 30 giorni dall’avvio dell’attività e viene effettuata per via telematica con un’unica comunicazione, detta ComUnica, che adempie all’obbligo verso quattro enti diversi: la Camera di Commercio, l’INPS, l’INAIL e l’Agenzia delle Entrate.

Per l’iscrizione alla Camera di Commercio competente per la provincia in cui l’attività ha sede legale, è necessario dotarsi della firma digitale, di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) e di una connessione internet.

I costi dell’iscrizione

Al momento dell’iscrizione è previsto il pagamento di una tassa di concessione governativa, dei diritti di segreteria e di un’imposta di bollo il cui ammontare varia a seconda della tipologia dell’impresa.

Le imprese iscritte alla Camera di Commercio sono inoltre obbligate a versare il diritto annuale, il cui importo viene stabilito annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Di seguito gli importi per il 2020: 

  • Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria: 200 euro
  • Imprese individuali iscritte nella sezione speciale: 44 euro
  • Società semplici agricole iscritte nella sezione speciale imprese agricole: 50 euro
  • Società semplici non agricole: 100 euro
  • Società tra avvocati: 100 euro
  • Tutte le altre categorie di soggetti iscritti nella sezione ordinaria (società di persone, società di capitali, cooperative, consorzi, ecc.): 100 euro
  • Imprese con sede principale all’estero (per ciascuna unità locale/sede secondaria): 55 euro per ciascuna sede secondaria/unità locale.