Lavorare al meglio da remoto: alcuni suggerimenti

Il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria ha costretto molte aziende, fin dove possibile, a riorganizzarsi promuovendo il lavoro da remoto. In generale, lavorare a distanza può rivelarsi una soluzione vantaggiosa sia per l’azienda stessa che per i dipendenti ma, al tempo stesso, occorre far chiarezza sulle sfide che un contesto diverso dal solito e formale spazio lavorativo può presentare.

Le distrazioni

Quando non si lavora a stretto contatto con i colleghi o sotto l’occhio attento del datore di lavoro è facile cadere nel vortice delle distrazioni. Il telefono che continua a squillare, le notifiche da leggere o le notizie via web non prettamente pertinenti alla sfera professionale potrebbero causare inutili perdite di tempo. L’ideale, dunque, sarebbe ridurre al minimo ogni input di distrazione, organizzando la giornata lavorativa in funzione degli impegni e delle scadenze. In sostanza, per restare sempre sul pezzo, è importante avere una giusta dose di disciplina e capacità di autogestione.

Lo spazio lavorativo

Si può scegliere di lavorare da remoto a casa, in uno spazio di coworking o dovunque ci sia una ottima connessione internet. E’ comunque importante ritagliarsi una postazione ordinata e funzionale, e che garantisca concentrazione e produttività.

L’orario

Il lavoro è lavoro, in ufficio o da remoto. E’ bene concedersi i giusti momenti di pausa lontano dallo schermo, monitorando ugualmente il tempo a disposizione per rispettare il programma prefissato. In questo senso, è utile pianificare la settimana lavorativa e fissare gli obiettivi e le scadenze della giornata, cercando di sfruttare al meglio il tempo in cui si è maggiormente produttivi.

L’abbigliamento

Se il lavoro viene svolto da casa, il consiglio è quello di comportarsi come se fosse una normale giornata in ufficio. Quindi rispettare gli orari e scegliere il vestiario consono. In questo modo, è più semplice attivarsi ed entrare in “modalità lavoro”.