Bending Spoons, l’eccellenza nel campo dello sviluppo di applicazioni

Immuni, l’app scelta dal governo come misura tecnologica contenitiva del Coronavirus, è di proprietà di Bending Spoons. Si tratta di una eccellenza italiana nel settore dello sviluppo di applicazioni mobili, la prima come iOS app developer in Europa e tra le principali su scala mondiale.

Bending Spoons è stata ideata dai veneti Matteo Danieli (vicentino), Luca Ferrari (veronese) e Francesco Patarnello (padovano), accomunati da un percorso universitario a Padova e da una laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni conseguita al Politecnico di Copenaghen. Nel team dei fondatori figurano anche il torinese Luca Querella e il polacco Tomasz Greber. La realtà è stata fondata nel 2013 in Danimarca per spostarsi in Italia, a Milano, l’anno successivo e vanta oggi la diffusione di una ventina di app, più di 290 milioni di download complessivi e un fatturato che nel 2019 si è attestato sui 90 milioni (di fatto raddoppiando quello precedente). A sette anni dalla sua nascita, la società conta più di 140 dipendenti con un’età media di 28 anni e una componente femminile piuttosto corposa (pari a 52 la “quota rosa”).

Le applicazioni riflettono un portfolio che ricopre diversi ambiti allo scopo di coinvolgere un’ampia utenza. E’ stata lanciata l’app sul fitness, che promuove l’allenamento all’interno delle mura di casa seguendo dei video tutorial; Splice, utile nel montaggio di video direttamente sullo smartphone; LiveQuiz, ovvero un gioco di cultura generale che permette di vincere una piccola somma trasformata in buoni Amazon.

Curiosità: la sede di Milano richiama il modello Silicon Valley. Open space, aree relax con tv e videogiochi, sala pranzo comune con la possibilità di ordinare il pasto via app, amache appese ai muri.

Uno degli obiettivi iniziali di Bending Spoons era quello di eccellere anche per l’ambiente lavorativo offerto. E, in tal senso, nel 2019 la realtà è stata inserita nella classifica che premia i migliori luoghi di lavoro europei ed è stata anche valutata come “Best Workplace” d’Italia per la categoria “50-149 dipendenti”. Ai lavoratori è concessa massima flessibilità oraria, la facoltà di svolgere il lavoro in modalità smart working e di organizzare le ferie autonomamente.

Solo lo scorso anno la società ha aperto il capitale (per una partecipazione del 5,7%) a H14 (azionista di Fininvest), NUO Capital (della famiglia PAO/Cheng di Hong Kong) e StarTip (controllato da Tamburi Investments Partners S.p.A).

Ma perchè proprio “Bending Spoons“? Il nome richiama la scena di Matrix in cui un bambino riesce a piegare il cucchiaio con il pensiero. Il concetto centrale si ricollega alla determinazione nel perseguire grandi obiettivi, anche se all’apparenza impossibili, fino al raggiungimento del risultato.

Di certo, ragazzi di cui sentiremo ancora parlare in futuro.

Video presentazione

Riepilogo

Sito web: https://bendingspoons.com/

Settore: gaming, app

Key figure: Luca Ferrari, Francesco Patarnello, Matteo Danieli, Luca Querella